24/06/2024
direttore Renzo Zuccherini

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Ho conosciuto Vittoria Ferdinandi...
Una capacità straordinaria di suscitare entusiasmo, empatia, emozioni. Quando lei parla, parla al cuore delle persone, avanti e indietro, senza nulla di scritto, senza nulla di scontato. Ha saputo trasmettere il suo entusiasmo a tante ragazze e ragazzi; a noi che di strada ne abbiamo fatta tanta e a un certo punto ci siamo persi, ha saputo indicarci un nuovo cammino


Mi è stato chiesto come e quando ho incontrato Vittoria e di scriverci sopra due righe, eccole qua. 
Ho conosciuto Vittoria Ferdinandi da bambina, mio figlio Pietro stava spesso a casa sua, con la mamma Paola, troppo presto portataci via dal solito male incurabile.  
Da bambina l’ho vista diventare ragazza e poi la donna che è oggi. 
Ho assistito al suo instancabile impegno per costruire relazioni, luoghi, dove tutte e tutti si potessero sentire a loro agio.  
Ricordo l’esperienza di “Rosso Vino” in corso Garibaldi, tutte le iniziative promosse in memoria di Paolo Vinti. 
Ricordo quelle tre serate bellissime al mercato coperto di “Umbria grida terra”, dove furono messe insieme le eccellenze del nostro territorio, la creatività giovanile e tanto entusiasmo come solo lei sa suscitare. 
Era un indicazione, un suggerimento di quello che poteva diventare quella bellissima struttura, purtroppo un’altra sfida non raccolta dalla nostra amministrazione comunale. 
È l’esempio vivente di come il pubblico abbia rinunciato ad un suo ruolo preminente nel governo della città. 
Per questo e naturalmente per tanto altro è fondamentale che Vittoria vinca le elezioni, per segnare una linea di demarcazione tra un passato di sussistenza ed un futuro di grande innovazione, un progetto da costruire insieme che guardi alla città che vogliamo per i prossimi decenni, non rinchiusa su se stessa ma capace di guardare al mondo. 
La sua grande capacità di costruire socialità, modi di stare insieme non usuali, si è vista anche e soprattutto con la costruzione e la gestione di quella fantastica esperienza del ristorante numero zero, che è molto di più di un ristorante, è un luogo dell’anima o meglio di tante anime che mai avrebbero pensato di essere protagoniste di un progetto in prima persona. 
Per capire Vittoria e le sue qualità, basta questa campagna elettorale il cui esito sembrava deciso da tempo. La destra cittadina era convinta di avere la vittoria in tasca.  Si sono ritrovati davanti un’altra Vittoria. Non avevano in mente una candidatura così dirompente, capace di mettere da parte ogni ritualità. 
Di ridare slancio ad una politica nobile, che sappia non solo parlare, ma soprattutto ascoltare, prendere nota, entrare in sintonia con l’anima delle persone più diverse, “Anima Perugia” appunto. 
Una capacità straordinaria di suscitare entusiasmo, empatia, emozioni. 
Quando lei parla, parla al cuore delle persone, avanti e indietro, senza nulla di scritto, senza nulla di scontato, viene ascoltata con attenzione a volte con ammirazione, spesso con commozione, durante i suoi discorsi molte persone hanno gli occhi lucidi, io per primo, non mi capitava da tantissimo tempo. 
Ha saputo trasmettere il suo entusiasmo a tante ragazze e ragazzi che hanno scelto di impegnarsi in prima persona, costruendo delle liste con così tanta bella gente che sarà dura scegliere a chi dare la preferenza.
A noi che di strada ne abbiamo fatta tanta e a un certo punto ci siamo persi, ha saputo indicarci un nuovo cammino, comunque vada e andrà bene, ci ha regalato un altro giro di giostra. 
Grazie di tutto cara Vittoria!



Primo Tenca

Inserito venerdì 7 giugno 2024


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