(nell'immagine, come si prevede la fermata metrobus in via Tagliapiettra)
📅 Il 13 febbraio una donna di 77 anni è stata investita mentre attraversava in via dei Tagliapietra, vicino casa.
Prima di tutto, ci si augura che possa rimettersi al più presto.
Al di là della dinamica specifica, quando un investimento avviene in una strada di quartiere, in un contesto ordinario di vita quotidiana, il tema non è solo la fatalità.
Tra i fattori che incidono c’è anche il modo in cui è progettato lo spazio.
🏘️ San Sisto è un quartiere residenziale.
Qui la priorità dovrebbe essere chi si muove a piedi e chi vive lo spazio pubblico ogni giorno: attraversamenti, percorsi casa-scuola, spostamenti brevi, relazioni di prossimità.
Eppure via dei Tagliapietra in più punti si allarga, gli incroci sono inutilmente estesi, le sezioni generose per le auto, i marciapiedi si interrompono. La strada suggerisce velocità, non prossimità.
🚍 Il progetto del BRT, pur intervenendo su alcune strade, lo ha fatto senza considerare davvero chi cammina: un’occasione mancata per correggere marciapiedi assenti o sottodimensionati e incroci sovradimensionati, anche attraverso una revisione complessiva della viabilità.
🚦 Si è poi parlato di Zone 30 anche a San Sisto, ma riguarderebbero poche strade che hanno già velocità contenute per loro conformazione. In questo modo, l’effetto sarebbe solo simbolico, senza incidere davvero sulle criticità principali.
San Sisto dovrebbe essere interamente Zona 30, senza timidezze. È un quartiere, non un asse di scorrimento.
🏗️ Gli investimenti previsti con Agenda Urbana possono ancora rappresentare un passaggio decisivo, soprattutto in strade come via dei Tagliapietra: ridurre carreggiate sovradimensionate, stringere incroci, dare continuità alla rete pedonale dove i marciapiedi mancano, ampliare quelli esistenti, proteggere davvero gli attraversamenti.
Un quartiere deve essere progettato per chi lo vive ogni giorno, non per chi lo attraversa velocemente in auto.
Finché la strada invita a correre, la sicurezza resterà fragile.
❓ La domanda è semplice: ci saranno la volontà e la capacità di farlo davvero?