Balanzano: il nodo del traffico di attraversamento
Non si tratta solo di rallentare le auto, ma di ridurne la presenza dove non è necessaria
A partire dalla proposta elaborata dal Comitato “Balanzano.0”, emerge con chiarezza uno dei nodi principali dei quartieri in generale: il traffico di attraversamento.
Si tratta di flussi che non hanno origine né destinazione locale, ma che utilizzano le strade interne come strade di passaggio o scorciatoie, aumentando il traffico e producendo effetti evidenti:
👉 minore sicurezza, soprattutto per pedoni e ciclisti 👉 spazio pubblico meno vivibile e meno utilizzato 👉 aumento dell’inquinamento, atmosferico e acustico 👉 riduzione dell’autonomia per bambini e anziani
È una condizione comune a molti quartieri, ma che qui viene affrontata in modo concreto.
La proposta interviene infatti sull’organizzazione della viabilità locale, introducendo modifiche come sensi unici e percorsi ad anello, che rendono meno conveniente l’attraversamento e riportano le strade alla loro funzione originaria: servire chi il quartiere lo vive.
È un passaggio chiave: 👉 non si tratta solo di rallentare le auto, ma di ridurne la presenza dove non è necessaria
Ed è proprio qui che la Zona 30 assume il suo significato più completo: non come semplice limite di velocità, ma come strumento per riorganizzare lo spazio e le priorità della mobilità.
(da fb: Perugia (non è) una città per pedoni)
Matteo Lanfaloni
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