Il nodino bocciato dal Tar
Accolto il ricorso presentato da Italia Nostra e dal comitato Salviamo Collestrada. Va rinnovata la valutazione di impatto ambientale del progetto
Secondo il Tar (Tribunale amministrativo regionale) dell'Umbria il progetto del nodino tra Collestrada e Madonna del Piano è tutto da rifare. Il Tribunale Amministrativo ha annullato il decreto della direzione delle valutazioni ambientali del Ministero dell'Ambiente che aveva autorizzato il progetto, accogliendo di fatto il ricorso presentato da Italia Nostra e dal comitato Salviamo Collestrada che si sta battendo contro la realizzazione con l'assistenza dell'avvocata Valeria Passeri. Secondo il Tar va rinnovata la valutazione di impatto ambientale e incidenza ambientale tenendo conto dei cambiamenti avvenuti nell'ecosistema locale. Si riferisce in particolare alle nuove zone speciali di conservazione (il bosco di Collestrada e l'ansa degli Ornari) che non esistevano al tempo, così come le coltivazioni biologiche che si praticano ora nell'area (come il noccioleto di Torgiano). Così ha sentenziato il Tar: “Gli atti impugnati sono illegittimi, perché si sono limitati a valutare la rispondenza del progetto definitivo a quello preliminare, nonché a esprimersi sulla VIncA (Valutazione di Incidenza ambientale), sul presupposto, da ritenere errato, della perdurante efficacia del giudizio di compatibilità ambientale espresso nel 2006”. “È pure fondata la doglianza – è scritto nella sentenza - variamente articolata nel secondo e nel terzo mezzo, e strettamente correlata rispetto al primo motivo, con la quale si sostiene che la mancata rinnovazione della Via (Valutazione di impatto ambientale) si traduce nella violazione dei diritti di partecipazione del pubblico alle decisioni in materia ambientale e comporta, inoltre, l’omessa considerazione di possibili alternative progettuali, tali anche da minimizzare l’impatto del progetto rispetto al mutato contesto di riferimento”. Il Tar “annulla il decreto del direttore della direzione generale valutazioni ambientali del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica n.413 datato 8 settembre 2023, nonché il presupposto parere della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale Via e Vas (Valutazione ambientale strategica) n.813 in data 8 agosto 2023”.
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