24/05/2026
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Questa vittoria è di tutti noi

Questa vittoria è di tutti noi
La sentenza del Tar comporta il venir meno dell’attuale iter autorizzativo del progetto del "Nodo" di Perugia. Il nostro grazie più profondo va, infine, a tutte le persone, le associazioni e le imprese che in questi anni hanno continuato a impegnarsi con fiducia e determinazione per la salvaguardia del territorio


Il Tar (Tribunale amministrativo regionale) Umbria ha accolto il ricorso presentato da Italia Nostra a sostegno della lunga battaglia condotta dal Comitato “Salviamo Collestrada” e dal coordinamento “Sciogliamo il Nodo di Perugia” contro il progetto definitivo del “Nodo stradale di Perugia - tratto Madonna del Piano - Collestrada” – accogliendone le istanze e le motivazioni:           

1) il progetto (costato oltre dieci milioni) è privo delle necessarie adeguate e attualizzate valutazioni sui benefici (irrisori) e sui costi economici e ambientali (elevatissimi) e soprattutto da un’accurata analisi delle alternative tecniche (inclusa la “opzione zero”);

2) sono stati violati i diritti di partecipazione alla cittadinanza, ovvero di poter partecipare attivamente a una decisione così devastante per il territorio.

Il Tar ha infatti invalidato il decreto del Ministero dell’Ambiente del 2023 e il relativo parere favorevole della Commissione VIA-VAS (valutazione di impatto ambientale, Valutazione ambientale strategica). Secondo il Tribunale, non era possibile fondare l’approvazione dell’opera sulla Valutazione di Impatto Ambientale (Via) del 2006, ritenuta ormai non più attuale dopo quasi venti anni, in un contesto territoriale, ambientale e normativo profondamente mutato. La sentenza richiama infatti, a titolo di esempio dei cambiamenti del contesto, l’istituzione successiva di nuove aree protette della rete Natura 2000 (ZSC, Zona speciale di conservazione), elemento che rende necessaria una nuova valutazione ambientale completa e aggiornata.

Il Tar ha inoltre evidenziato l’importanza delle procedure di partecipazione pubblica previste dalla normativa europea e della comparazione tra possibili alternative progettuali meno impattanti.

Le motivazioni sviluppate dal Tribunale risultano numerose, articolate e particolarmente approfondite, a conferma della solidità delle argomentazioni avanzate dai ricorrenti. La sentenza mette in discussione non soltanto singoli aspetti procedurali, ma gli stessi presupposti tecnico-normativi sui quali il progetto era stato fondato.

La decisione comporta il venir meno dell’attuale iter autorizzativo del progetto: Anas e Ministero dovranno procedere a una nuova Via, con aggiornamento degli studi ambientali e nuova consultazione pubblica, prima di qualsiasi eventuale nuova approvazione dell’opera.

Pertanto, il progetto del Nodo – già da noi considerato non solo inopportuno, ma anche difficilmente realizzabile (per tempi lunghi e alti costi) – oggi diventa ancora più inverosimile. Le parti sociali e politiche dovrebbero spostare l’attenzione su interventi più fattivi e utili: superamento sì del collo di bottiglia attraverso il raddoppio delle rampe, ma soprattutto un sistema di diversione di una parte consistente del traffico automobilistico sul trasporto pubblico (ferro e gomma) potenziando infrastrutture, servizi e intermodalità.   

Ci teniamo a rivolgere un ringraziamento speciale all’avvocato Valeria Passeri per la professionalità, la dedizione e la solidità legale, e a Italia Nostra, che ci ha sostenuto ponendosi in prima linea in questa battaglia fondamentale.

Il nostro grazie più profondo va, infine, a tutte le persone, le associazioni e le imprese che in questi anni hanno continuato a crederci, affiancandosi passo dopo passo con fiducia e determinazione. Questa vittoria è di tutti noi.

Il Coordinamento continuerà a vigilare sull’operato delle pubbliche amministrazioni e a proporre alternative sostenibili, fattibili e utili per risolvere davvero il problema del traffico perugino.





Sciogliamo il Nodo di Perugia, Salviamo Collestrada

Inserito domenica 24 maggio 2026


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 8600009