26/06/2026
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I pini di Ponte Felcino
Prima la chiusura della pineta del percorso verde, ora l'abbattimento dei pini lungo via dell'Ala. Un intervento di Daniele Paoletti per aprire la discussione


Ponte Felcino ha un problema con i pini. Prima c'è stata la chiusura della bella pineta del percorso verde lungo il Tevere; ora sono in corso gli abbattimenti di una ventina di pini lungo via dell'Ala, per ricostruire la sede stradale squassata dalle radici delle piante. Le reazioni sono state contrastanti: c'è chi plaude all'iniziativa, attesa da anni, chi invece lamenta l'abbattimento delle piante.
Per entrare nel merito, riproduciamo l'intervento di Daniele Paoletti sulla pagina fb Ponte Felcino: notizie, ricordi, opinioni, attualità..., e invitiamo lettori e lettrici a discutere sulla questione.

Basta con i "cerotti": ecco perché l'intervento a Ponte Felcino era inevitabile

Vedere abbattere degli alberi fa male a tutti, inutile girarci intorno. Ma per giudicare bisogna conoscere i fatti. Quei pini, piantati negli anni '80, hanno purtroppo devastato continuamente l'asfalto di una delle vie d'accesso principali del paese. Parliamo di dossi causati dalle radici alti fino a 40 cm! Fino a oggi si è andati avanti a "rattoppare" e rasare l'asfalto, spendendo soldi pubblici senza mai risolvere il problema. Rasare l'asfalto, danneggiare o recidere le radici affioranti (rendendo col tempo instabili alcune piante), è una soluzione che va bene un paio di anni, dopodiché il problema si ripresenta, ciclico e inesorabile, ma con problemi sempre più accentuati.

Tanto che se prima il Comune doveva intervenire ogni 5-6 anni, negli ultimi 2 decenni è dovuto intervenire ogni 3-4 anni, senza risolvere di fatto il problema. Ora, non dico che tagliare i pini sia cosa buona e giusta, tutt'altro. Ma se non ci sono soluzioni alternative (e sono passati 2 anni per trovarne di soluzioni), questa sembra sia l'unica che evita di abbattere tutti i 108 pini, cosa che tra l'altro sarebbe prevista dal Codice della Strada...
Oggi si è scelta la strada della risoluzione di un problema annoso, non quella del consenso facile, come successo negli ultimi 40 anni. I tecnici hanno valutato ogni opzione e l'unica via per garantire la sicurezza (prima che accadano incidenti gravi) era questa. Il progetto prevede di creare una nuova strada parallela per le auto e trasformare la via attualmente in uso in un'area pedonale.

Per noi residenti di Ponte Felcino non è un giorno felice, sia chiaro. Stamattina mentre passavo mi si è fermato il cuore a vedere un enorme ramo appena tagliato cadere a terra, ma siamo consapevoli che per il bene e la sicurezza di tutti non c'erano altre alternative percorribili.

  


  














Daniele Paoletti

Inserito giovedì 25 giugno 2026


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