21/02/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Bettona: esposto alla Corte dei Conti


Trasmettiamo copia dell'integrazione all'esposto presentato dal Comitato Popolare per l'Ambiente di Bettona alla Corte dei Conti il 17 ottobre 2008.Il Comitato prende atto con soddisfazione che, a seguito delle proprie iniziative ed in particolare di quelle dell'Autorità giudiziaria, in altre località della regione i cittadini hanno preso coraggio e anche loro si sono costituiti in Comitati e hanno iniziato a denunciare i problemi ambientali delle proprie zone. In particolare nella zona di Pila e S.Enea, di Castiglione del Lago, di Spoleto per gli allevamenti di milioni di galline, oltre a quelli presenti a Vescigliano di Terni per le note vicende degli incendi.

Il Comitato continua a svolgere il suo ruolo di vigilanza in presenza di grandi manovre che vedono come protagonisti gli assessorati all'agricoltura e all'ambiente della Regione (principali responsabili di questa situazione di degrado ambientale) insieme alle associazioni di categoria agricole affiancati dalla stragrande maggioranza di esponenti politici che come al solito si sono schierati a difesa dei poteri forti contro i legittimi diritti dei cittadini.

Comitato Popolare per l’Ambiente di Bettona

Al Procuratore della Corte dei Conti dell’Umbria
Via Martiri dei Lager
Perugia


Oggetto: Situazione ambientale a Bettona. Trasmissione Ordinanza di custodia cautelare e rassegna stampa

In data 17.10.2008 come Comitato Popolare per l’Ambiente di Bettona trasmettemmo alla Procura della Corte dei Conti un esposto con cui portavamo all’attenzione del Procuratore i danni ambientali causati dagli allevamenti suinicoli e dal locale biodigestore.
Oggi, a distanza di quasi un anno, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, dopo tre anni di indagini, ha proceduto a 11 arresti e 85 iscrizioni nel registro degli indagati. Nella ordinanza di custodia sono riportate esattamente le ragioni del nostro esposto ed in particolare la truffa della fertirrigazione e i milioni di tonnellate di reflui smaltiti nei terreni e nei corsi d’acqua.
Alla luce di quanto riportato nell’ordinanza del Gip di Perugia e nel nostro esposto, rinnoviamo l’istanza ad iniziare un procedimento per addebitare ai responsabili di questa catastrofe ambientale i costi per il risanamento del territorio, per indennizzare quanti hanno subito danni e molestie, per il grave danno all’immagine arrecato al territorio comunale di Bettona.
Inoltre vogliamo segnalare gli articoli/intervista del Sindaco Lamberto Marcantonini e del Vice Sindaco Valerio Bazzoffia, apparsi su La Nazione del 22 e del 30 agosto e su Il Messaggero del 23 agosto, con cui gli amministratori di Bettona denunciavano le irregolarità amministrative relative all’ampliamento del depuratore e al suo collaudo, denunciando la mancanza di parti del progetto nonostante queste fossero state finanziate e liquidate, arrivando a definire tali comportamenti come “truffa”. Trattandosi di pubblici finanziamenti riteniamo doveroso accertare la verità dei fatti denunciati e la verifica delle eventuali responsabilità.
Questa vicenda ha avuto grande rilievo sui mezzi di informazione locali e nazionali. A tale proposito alleghiamo n° 218 pagine con oltre 300 articoli apparsi sui giornali quotidiani solo nel periodo dal 30 luglio al  28 agosto 2009 che, a seguito degli atti illegittimi oggetto dei provvedimenti giudiziari, hanno demolito l’immagine di Bettona, oltretutto città inserita nell’elenco dei “Borghi più belli d’Italia”.
Vorremmo inoltre dare voce a chi non può difendersi e che mai è stato preso in esame, ossia agli animali allevati, costretti a trascorrere tutta la loro breve esistenza di sei mesi in spazi ristretti e sopra i propri escrementi giorni e notte, respirando metano, ammoniaca, acido solfidrico ed elementi patogeni. Anche loro meritano un indennizzo tramite le Associazioni di protezione degli animali.
Alleghiamo inoltre copia, purtroppo ancor oggi attualissima, della lettera inviata il 28.11.1996 al Sindaco di Bettona dal dott. Mario Lispi, allora coordinatore del Comitato Cittadino Antinquinamento di Bettona, che già 13 anni orsono lamentava gli stessi inconvenienti oggi alla ribalta delle cronache giudiziarie.
Con osservanza

Bettona, 8 settembre 2009

Allegati: 1) n°100 pagine Ordinanza irrogativi di misure cautelari del Gip
   2) n° 218 pagine della Rassegna Stampa dal 30.07. al 28.08.09
   3) n° 4 pagine interviste al Sindaco e Vice sindaco di Bettona del 22, 23 e 30 agosto

Per il Comitato Popolare per l’Ambiente
Il Presidente
Remo Granocchia
Vice Presidente               Vice Presidente
Giorgio Foresti                            Luigi Pasinato

Comitato Popolare per l’Ambiente di Bettona
Corso G. Marconi, 4 - Palazzo Baglioni 06084 Bettona



Il Comitato Popolare per l'Ambiente di Bettona


Inserito mercoledì 9 settembre 2009


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