02/06/2020
direttore Renzo Zuccherini

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a chi e a cosa è rivolto realmente il Piano di Tutela delle Acque?
...se i cittadini non sono mai coinvolti, se non nel pagamento di salatissime tariffe


Il Comitato Pro Acqua Gualdo ancora impegnato oltre che alla raccolta firme
 “PER AFFIDARE L'ACQUEDOTTO DIRETTAMENTE AL COMUNE"
 propone un nuovo quesito su quanto sta accadendo a riguardo del Piano di Tutela delle Acque. Nella giornata del 24 novembre infatti c'è stata la seduta del Consiglio Regionale per approvare il Piano.

A parte il fatto che le osservazioni inviate dal Comitato nei giorni precedenti non sono state mai prese in considerazione è emersa di nuovo, anche in questa occasione, la sensazione che a gestire una problematica così delicata e vitale   per tutti i cittadini siano solo in realtà  imprenditori e amministratori.

All'ultimo minuto alcuni emendamenti riguardanti gli allevamenti “suinicoli” sono stati presentati nella stessa mattinata e ciò ha  fatto si che l'approvazione del PTA sia stata rimandata al prossimo Consiglio per valutare le modifiche presentate da apportare al documento su questa attività dal pesante impatto ambientale. In questa ulteriore fase di consultazione i cittadini saranno esclusi perché probabilmente ritenuti gli inutili supervisori di questo documento benché ne rappresentano i destinatari finali.

Il Comitato quindi vuole sollevare un quesito a cui ”qualcuno” si spera possa con coraggio e sincerità rispondere: ? se i cittadini non sono mai coinvolti, se non nel pagamento di salatissime tariffe per  usufruire del diritto inalienabile dell'acqua?

Attendiamo a breve una risposta.



Il Comitato Pro Acqua Gualdo


Inserito sabato 28 novembre 2009


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