22/01/2021
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Il Diario dal Liceo - 2
Un bilancio del primo trimestre, tra annunciate riforme e vecchi problemi


Senza nemmeno accorgerci siamo già arrivati al primo traguardo importante per questo anno scolastico: l’inizio delle vacanze natalizie segnano, infatti, uno spartiacque fondamentale per tutti gli studenti. Essendo ormai vicinissimi al 2010 è arrivato il momento di fare il bilancio di questi primi tre mesi di fatiche e di studi. Tutto sommato, nonostante le difficoltà palesate all’inizio, non ci sono state differenze sostanziali tra gli anni passati e questo: c’era effettivamente la preoccupazione per la cosiddetta influenza suina, la A/H1N1, che tanto ci aveva fatto allarmare. In questo momento sembra che sia improvvisamente sparita, dopo che per diversi giorni i TG non hanno parlato d’altro. Perciò le problematiche maggiori si sono di nuovo spostate nell’ambito prettamente scolastico: questione riforma Gelmini in primis. Molte scuole gli hanno dedicato almeno un’ assemblea d’istituto per discutere e per parlare delle cose che cambieranno dal prossimo primo settembre 2010. Senza voler dare giudizi particolari sulla vicenda è stato fatto notare che tra i punti fondamentali del provvedimento c’è il potenziamento della lingua straniera. Parlando però con dei docenti di lingua inglese, ovviamente interessati alla cosa, si è anche scoperto che dall’anno prossimo l’insegnamento di questa materia subirà il taglio di un’ora a settimana rispetto al passato. 

In attesa di vedere come sarà effettuato questo potenziamento, si deve per forza tornare al presente perché ci sono delle difficoltà immediate per quanto riguarda la situazione delle strutture, che in alcuni casi lasciano a desiderare. In alcuni istituti non funzionano i termosifoni, che sono un po’ la salvezza di tutti gli studenti che arrivano la mattina infreddoliti dalla situazione climatica abbastanza avversa (cosa del tutto normale visto che siamo in inverno). Quello che non è normale è invece il dover far ricorso a stufette di emergenza che sì riscaldano, anche se non sempre a sufficienza, ma lasciano anche tanta amarezza perché sostituiscono qualcosa che dovrebbe andare a pieno regime in questo periodo. (Beffa delle beffe: alcuni termoconvettori quando vengono accesi invece di mandare aria calda funzionano da condizionatori). Con la consapevolezza che non è il primo e non sarà nemmeno l’ultimo anno in cui capitano questi disagi, ci godiamo questo “meritato” riposo pronti a ricaricarci per ripartire il 7 Gennaio con il 2° round.



Nicolò Canonico

Inserito giovedì 31 dicembre 2009


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