25/05/2020
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Uno scippo alla democrazia
La legge elettorale regionale ha prodotto i suoi deleteri effetti - con la risposta di Luigino Ciotti

(28 febbraio alle ore 12.34)

“Quello che avevamo paventato e temuto si è verificato !”, la legge elettorale regionale che ho avuto modo di criticare in altri miei precedenti interventi ha prodotto i suoi deleteri effetti a danno della democrazia del pluralismo e della partecipazione.
Uno scippo alla democrazia che allontana ancora di più i cittadini dalla politica, consolidando l'arrogante autosufficienza della “casta” che oramai legifera, promette ed agisce unicamente in risposta ad un istinto di autoconservazione e di difesa dei propri interessi.
Le duemila firma nella provincia di Perugia e le 1200 nella provincia di Terni richieste per presentare le liste alle elezioni del 28 e del 29 marzo non permetteranno la partecipazione di alcune forze politiche e movimenti civici regionali tra cui le liste dei Radicali, dei “Grillini” e di Sinistra Critica. Nonostante la legge elettorale preveda almeno sei mesi di tempo per la raccolta delle firme a sostegno delle liste, le forze politiche non rappresentate in Consiglio ed i movimenti civici hanno avuto poco più di un mese per adempiere a tutte le procedure burocratiche necessarie.
E' questa una profonda offesa ai diritti dei cittadini che non può lasciarci indifferenti, frutto di una legge truffa nata dall'accordo bipartisan Pd, Pdl, Rifondazione Comunista, Pdci e Sinistra e Libertà. Un inqualificabile disegno che ha portato nella nostra regione un modello elettorale molto simile al tanto criticato “porcellum” nazionale, un vero e proprio inciucio che ha trovato un unica voce istituzionale di dissenso, quella del consigliere verdi civici-idv Oliviero Dottorini.
Le liste escluse hanno ora presentato gli esposti e possiamo solo augurarci che questi esposti vengano accolti e con essi vengano recuperati i diritti calpestati dei cittadini da una legge elettorale che dovrà immediatamente e radicalmente essere modificata : attraverso l'abolizione del listino dei nominati e l' abbassamento del numero di firme richieste per la presentazione delle liste.

Claudio Santi
(co-portavoce di Perugia Civica)


Luigino Ciotti:
Grazie di questa di presa di posizione così come quella precedente di 
Dottorini. Credo che sia utile alla difesa della democrazia contro 
questo furto di democrazia ed assassinio politico con killer che hanno 
nomi e cognomi (e per questo spero che non siano votati da nessuno) 
che è questa vergognosa ed incostituzionale legge elettorale regionale.



Claudio Santi, portavoce di Perugia Civica

Inserito lunedì 1 marzo 2010


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