27/02/2020
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Manifesto per i Diritti della Persona
Verrà presentato alle candidate alla presidenza della Regione

Sabato 6 marzo presso la Sala della Partecipazione della Regione si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Manifesto del Coordinamento di Associazioni per i Diritti della Persona. Nell'occasione il coordinatore Daniele Paoletti ha brevemente illustrato i principi che hanno ispirato la stesura del manifesto e come questo sia nato dalla volontà di coprire un vuoto di valori sociali e culturali che pure sono presenti nella realtà, ma che sono abbandonati dalle pratiche che ormai caratterizzano partiti ed istituzioni.

“Abbiamo capito - ha detto Paoletti - che non possiamo aspettare la politica per affermare i diritti delle persone, ma dobbiamo organizzarci affinché qualcosa inizi a muoversi, anche se per forza dobbiamo interloquire con le istituzioni, con le “stanze dei bottoni”, per portare le istanze di una società che sta cambiando e che è molto più avanti di quello che vogliono farci pensare i nostri politici; vogliamo essere quel famoso sassolino nello stagno”.

“Il primo obiettivo”, ha poi proseguito, “è presentare il nostro manifesto alle candidate alla presidenza della Regione Umbria, per dimostrare che alla società civile stanno a cuore i diritti delle persone e per farci spiegare cosa ne pensano”.

Di seguito sono intervenuti i rappresentanti di alcune delle associazioni promotrici: Alessandra di Ossigeno Onlus, che ha ribadito la necessità di tutela per le fasce più deboli della società; Giuliana per il Comitato Provinciale ArciGay e l'Associazione ArciGay ArciLesbica Omphalos di Perugia, che ha sottolineato la necessità di pieno riconoscimento dei diritti di tutte le persone e di tutte le famiglie, eterosessuali ed omosessuali, affinché si riesca ad abbattere i pregiudizi, l'omofobia e la transfobia che oggi sembrano tornare di moda; Silvana per la Rete delle Donne Antiviolenza, da sempre in prima linea contro le discriminazioni di genere nella nostra società; infine l'intervento “tecnico” di Elena per l'Associazione dei Giuristi Democratici.

Vari ed interessanti gli interventi di rappresentanti di altre associazioni che hanno già aderito al Coordinamento e di privati cittadini che hanno voluto portare la loro testimonianza o semplicemente il loro appoggio all'iniziativa: la Rete delle Fattorie Sociali, il Centro di Ricerca ed Intervento Sociale di Perugia, l'Unione degli Atei ed Agnostici Razionalisti di Perugia ed altri.

Il manifesto è composto da sette punti: dall'importanza della centralità della persona ai diritti civili, dal contrasto netto a tutte le forme di discriminazione all'autonomia e libertà delle donne, dalla questione del testamento biologico alla tutela di tutti i tipi di famiglie (siano esse composte da persone sposate o conviventi, eterosessuali o omosessuali), dall'importanza di una rete di servizi pubblici per l'infanzia e l'adolescenza all'assoluta necessità di una razionalizzazione dei servizi alla persona.




Inserito martedì 9 marzo 2010


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