21/02/2020
direttore Renzo Zuccherini

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LA PRIMA EDIZIONE DELLA RASSEGNA DELLA PREVENZIONE
Da sabato 13 marzo a San Sisto

COMUNICATO STAMPA 

(nella foto, da sinistra, Costantini, Biancifiori, Tonato, Cernicchi, Polenzani)

E’ IN PROGRAMMA SABATO 13 MARZO, DALLE 10 ALLE 18,
PRESSO LA PIAZZA DELLA BIBLIOTECA DI SAN SISTO A PERUGIA

PERUGIA, 9 marzo 2010 - Saranno ben 28 le associazioni di volontariato che prenderanno parte, sabato 13 marzo presso la piazza della Biblioteca di San Sisto di Perugia dalle ore 10 alle 18, alla prima “Rassegna della Prevenzione”. L’iniziativa è stata organizzata dal “Coordinamento per San Sisto” - con il patrocinio dell’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Perugia e in collaborazione con Afas (Azienda speciale farmacie comunali) e Cesvol (Centro servizi per il volontariato) Perugia - grazie al contributo di privati.

La Rassegna della Prevenzione sarà articolata su tre diversi nuclei: sanitario (con ecografie, valutazioni attività cardiaca e respiratoria, consulenze diabetologiche, screening senologico ed altro), alimentare (come mangiare, qualità dei cibi, sensibilizzazione al disturbo psicologico alimentare), motorio (ginnastica posturale, sensibilizzazione alla corretta deambulazione, proposta di lezione all’aperto per tutti, musicoterapia).

Obiettivo della giornata è quello di “diffondere le conoscenze – come scrive nell’opuscolo illustrativo il Coordinamento per San Sisto – che la scienza medica mette oggi a disposizione, in un’ottica che privilegia la fase della prevenzione a quella dell’ospedalizzazione. Riteniamo che questo sia il percorso giusto per il miglioramento della qualità della vita e siamo consapevoli che per difendere un bene prezioso come la salute non si può essere soli”. Ognuna delle associazioni, presenti sabato a San Sisto, offrirà ai visitatori la possibilità di effettuare uno screening e di ricevere una consulenza nel suo specifico settore da parte dei migliori esperti della regione Umbria. Sarà possibile eseguirle all’interno di 21 gazebo che saranno installati per l’occasione insieme ad un camper medico messo a disposizione dalla Croce Rossa Italiana.

Il programma della giornata, gratuita e aperta a tutti, è stato presentato questa mattina (martedì 9 marzo), alle ore 12, presso il Piccolo Teatro Foresi di San Sisto, situato nel quartiere Zodiaco. Erano presenti: Andrea Cernicchi, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Perugia; Anna Maria Biancifiori, in rappresentanza del Coordinamento per San Sisto; Egiziano Polenzani, direttore generale Afas; il professore Maurizio Tonato, direttore Ror (Rete oncologica regionale); Emanuele Costantini, in rappresentanza del Cesvol Perugia.

“Abbiamo voluto portare – ha dichiarato Anna Maria Biancifiori aprendo la conferenza stampa – la salute in piazza mettendo molte associazioni insieme. Questa giornata di prevenzione è stata resa possibile grazie all’assessorato dei servizi sociali del Comune di Perugia, che ci ha concesso l’uso del suolo pubblico e della corrente, e di partner importanti quali Afas e Cesvol. Fondamentale è stato anche l’apporto del professore Maurizio Tonato con la sua esperienza”.

“Prendersi cura di se stessi – ha sottolineato l’assessore Andrea Cernicchi – è anche un atto di amore nei confronti della collettività. Come Comune siamo vicini a tutte le associazioni di volontariato perché sono un aspetto nobile del nostro paese. Il volontariato di contraddistingue, in Italia ha la sua importanza. E’ il nostro lato nobile. Credo che un coordinamento del volontariato potrebbe essere utile. Spero che partendo da questa esperienza di San Sisto di possa partire con un’idea di un coordinamento permanente permanente delle associazioni”.

Entusiasta dell’iniziativa è stata anche l’Afas, come ha affermato lo stesso direttore generale, Egiziano Polenzani: “Quando ci hanno sottoposto questo evento siamo stati subito interessati. Abbiamo voluto essere presenti – ha proseguito – perché siamo attivi nei confronti della prevenzione. Abbiamo uno sportello gratuito per le informazioni, facciamo interventi con le associazioni e campagne portate nei territori. Noi portiamo la salute verso i cittadini. Siamo sempre presenti. Ci saremo anche sabato con un ‘angolo della salute’. Insieme all’associazione Lilt, e con l’ambulanza messa a disposizione, saranno fatti anche esami senologici. Faremo prevenzione ed informazione”. Nell’angolo della salute, nello specifico, sarà possibile effettuare autoanalisi (misurando glicemia e colosterolo), controllo del peso, visite senologiche, sarà consegnato materiale informativo e ci si potrà prenotare per prendere parte ai corsi per smettere di fumare (è cominciato l’ottavo corso a San Marco di Perugia al costo di 60 euro o scalando punti con la card Afas Plus).
 
Emanuele Costantini, in rappresentanza del Cesvol Perugia, ha sottolineato l’importanza dell’associazionismo. “Solo nella provincia di Perugia – ha detto – sono presenti 100 associazioni di volontariato, da realtà grandi ad altre piccole che si occupano di patologie rare. Seguo il servizio ‘salute informa’ dal 2005, da quanto è partito, ma solo lo scorso anno siamo riusciti a realizzare una piattaforma della salute. Il senso di questa iniziativa non è quello di togliere l’autonomia alle associazioni ma è quello di esaltarne le eccellenze”.

Ha chiuso la conferenza il professore professore Maurizio Tonato, direttore Ror (Rete oncologica regionale), dichiarando: “Concordo con tutto quanto è stato detto. Potrebbe sembrare paradossale che un clinico parli di prevenzione ma non lo è. Dopo una trentina di anni di esperienza clinica coordino la rete oncologica e, dopo anni di cure, si è capito il ruolo determinante della prevenzione. In Italia ogni anno muoiono 90mila persone a causa del fumo. L’approccio alla prevenzione primaria, come il controllo del peso e del cibo, è importantissimo. La prevenzione dei tumori e delle malattie cardio-vascolari è identica. Importante è anche la prevenzione secondaria, screening alla mammella, colon ed utero, ed in Umbria l’adesione è sopra la media nazionale ma si può migliorare. Questo porta ad una diminuzione dei costi della malattia. Sono una serie di azioni che portano al bene comune. In quest’ottica il ruolo del volontariato è molto importante. Come rete oncologica – ha concluso Tonato – abbiamo creato un portale informatico, che si sta completando in questi giorni, con informazioni utili e di facile accesso”.

Le 28 associazioni che parteciperanno all’iniziativa sono: Agdu (associazione giovani diabetici Umbria), Aic Umbria (associazione italiana celiachia), Aimn (associazione italiana malati di menière), Aisla (associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica), Alice (associazione per la lotta all’icuts celebrale), Alir (associazione lotta insufficienza respiratoria), Ama (associazione malati allergici della Regione Umbria), Amata (associazione malati alzheimer e telefono alzheimer Umbria), Amv (associazione malattie della voce), Aned (associazione nalzionale emodializzati), Ant (associazione nazionale tumori), Lilt (lega italiana lotta contro i tumori), Arci-Uisp, Aruo (associazione regionale Umbria osteoporosi), Associazione difesa della vista, Associazione Minerva, Aucc (associazione umbra per la lotta contro il cancro), Avidicaf (associazione nazionale del volontariato per l’integrazione sociale e la promozione sociale dei disabili, degli ipovedenti, dei ciechi, degli anziani e delle loro famiglie), Avis, Centro servizi per la vita, Cesvol Perugia, Cri (croce rossa italiana), Curiamo (centro universitario interdipartimentale attività motoria per obesità, diabete, ipertensione, arteriosclerosi, osteoporosi, invecchiamento), La Lumaca (associazione umbra tumori tirodei), Psicosoluzioni, Servizio salute in forma, Sipnei (società italiana di psiconeuroendocrinoimmunologia), Vivere la speranza-amici di Emanuele Ciro.

CHE COSA E’ IL “COORDINAMENTO PER SAN SISTO” 

Il “Coordinamento per San Sisto” è nato per sopperire alla mancanza della circoscrizione, quale riferimento istituzionale e di raccordo tra amministrazione e cittadini. Tale assenza ha fatto nascere l’esigenza in alcune persone di farsi promotori di uno strumento partecipativo per avvicinare attivamente i cittadini alla vita sociale e amministrativa del proprio quartiere.

Il “Coordinamento per San Sisto” vuole, quindi, creare un luogo, un laboratorio, nel quale possano essere messe insieme idee e iniziative concrete per rendere migliore lo spazio nel quale i cittadini possano vivere. Oltre a proporre idee ed interventi di interesse sociale, culturale e territoriale; il coordinamento avrà lo scopo anche di segnalare e dar voce ai problemi della vita di quartiere: da quelli legati agli spazi pubblici, alle aree verdi, alla viabilità, alle manutenzioni e ai servizi. Promuoverà anche incontri pubblici e momenti di confronto per un costante coinvolgimento della popolazione di San Sisto.


 



Luana Pioppi

Inserito giovedì 11 marzo 2010


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