25/02/2020
direttore Renzo Zuccherini

Home >> La Regione Umbria tra utopia e propaganda

La Regione Umbria tra utopia e propaganda

O
L’ASSESORE BOTTINI SI TRASFORMA IN UOMO RAGNO


Certo che dopo la condanna in primo grado  del Tribunale di Perugia di 10 giorni fa della GESENU per avere inquinato ripetutamente il torrente Mussino con il percolato della discarica di Pietramelina, il tentativo mediatico di convincere la popolazione umbra che dal cancrovalorizzatore di prossima costruzione in Umbria non escano ne ceneri tossiche nocive ne nanoparticelle altamente cancerogene, il tentativo di nascondere che i CIP6 pagati in bolletta per l’energia rinnovabile vadano in grande parte a rendere proficuo (solo per i privati che lo costruiscono e lo gestiscono) un progetto altrimenti deficitario, visto che consuma molta più energia di quella che produce, Il gioco della Regione Umbria assomiglia molto a quello delle tre carte (con i compari della GESENU e della confindustria regionale inclusi!)!
Il perdente rimane sempre il cittadino che si vede (ciliegia sulla torta) regalare i suoi soldi, da parte della regione Umbria, al Sindaco del comune che, vendendosi la salute dei suoi concittadini per tre denari, ospiterà l’obbrobrio cancerogeno.

Una domanda sorge pero spontanea:
  Quale sarà il Sindaco (e quale partito) che accetterà un’offerta cosi impopolare in pieno periodo pre-elettorale?

  Noi continueremo ad informare e proporre strategie veramente eco-compatibili: invitiamo tutta la popolazione a Gubbio, il 18 ottobre, ore 15, presso il Centro Servizi Santo Spirito per un’assemblea pubblica dal titolo “rifiuti: problema o risorsa”



benicomuniumbria.noblogs.org



Forum regionale dei movimenti in lotta per i beni comuni


Inserito sabato 11 ottobre 2008


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 5040968