14/04/2021
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Decine di migliaia di palestinesi a rischio espulsione da Cisgiordania
Per nuove disposizioni su soggiorno in territorio palestinese



Ramallah (Cisgiordania), 11 apr. (Ap) - Decine di migliaia di palestinesi rischiano l'espulsione dalla Cisgiordania a partire da martedý prossimo, giorno in cui entrerÓ in vigore il nuovo regolamento dell'esercito israeliano sul soggiorno nel territorio palestinese: Ŕ quanto hanno denunciato delle organizzazioni israeliane per la difesa dei diritti umani. In virt¨ del nuovo regolamento, chiunque venga fermato in Cisgiordania senza un permesso israeliano potrÓ essere espulso entro tre giorni, pena il rischio di sette anni di reclusione.

Dieci organizzazioni israeliane dei diritti umani hanno scritto al ministro della Difesa Ehud Barak per chiedere la revoca immediata delle nuove disposizioni. Secondo le Ong, sono talmente vaghe, in particolare sul tipo di autorizzazione necessaria, che potenzialmente potrebbero riguardare tutti i cisgiordani.

"Quest'ordine fa parte di una serie di misure adottate dall'esercito per svuotare la Cisgiordania dai palestinesi, trasferendoli a Gaza", ha commentato Sari Bashi, della Ong Gisha. Le prime popolazioni prese di mira, secondo i militanti, sono i palestinesi di Gaza che vivono in Cisgiordania e i congiunti stranieri di palestinesi della Cisgiordania. Si tratta di migliaia di persone.

Dall'inizio della seconda Intifada nel 2000, lo Stato ebraico ha vietato la circolazione fra la Striscia di Gaza e la Cisgiordania. Prima di questo divieto, numerosi palestinesi di Gaza erano andati in Cisgiordania, pi¨ ricca, alla ricerca di un lavoro. Ma i documenti forniti da Israele li identificano sempre come residenti a Gaza, rendendoli di fatto vulnerabili alle nuove disposizioni. Stessa cosa per le migliaia di stranieri in Cisgiordania ma senza permesso di soggiorno legale: Israele da dieci anni ha bloccato l'immigrazione in Cisgiordania.

Il nuovo regolamento emenda un ordine del 1969 che aveva in origine l'obiettivo di lottare contro gli "infiltrati" provenienti dai Paesi vicini. In virt¨ del nuovo regolamento, la definizione di "infiltrati" viene di fatto ormai estesa a tutte le persone presenti in Cisgiordania senza autorizzazione.

(a cura di Daniele Crotti)




Inserito lunedý 12 aprile 2010


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