14/04/2021
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LA "SMEMORIA DEL XX GIUGNO"
Dimenticati Lello Rossi e Neda Soltani


 
Raffaele Rossi, antifascista da giovane, è stato comunista e democratico di sinistra. Amministratore e storico della città di Perugia, è morto quest’anno.
È uno dei Padri della comunità perugina.

Tra le tante cose che ha scritto c’è il volumetto Un Simbolo di Libertà  dedicato al Monumento al XX Giugno, a proposito del quale ha scritto che “Si può parlare … di contemporaneità del Monumento, se guardiamo ad esso non come custodi di un passato che si perde nella discontinuità della storia, ma come uomini del nostro tempo, la cui memoria critica riscopre, sotto l’accumulo dei fatti e dei mutamenti, il senso profondo di quei valori universali.”

Per il XX Giugno di quest’anno gli amministratori della città di Perugia avrebbero dovuto ricordarsi sia di Neda Soltani ammazzata dal regime iraniano il 20 giugno 2009 mentre manifestava per la libertà del suo paese, sia di un Padre della comunità perugina come “Lello” Rossi.

Non lo hanno fatto.

Evidentemente sono “custodi di un passato”, ma non “uomini del nostro tempo” dotati di quella “memoria critica” che, come ha scritto “Lello” Rossi, consente di scoprire, dentro se stessi, il “senso profondo di quei valori” del XX Giugno che si racchiudono in una parola che si chiama libertà.

 



Vanni Capoccia


Inserito mercoledì 9 giugno 2010


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