17/04/2021
direttore Renzo Zuccherini

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Nel 2010 ancora un altro XX giugno?
Il programma di FIERAMENTE ANTICLERICALI 2010

Nella ricorrenza delle tragiche giornate che videro la città di Perugia
teatro di uno dei più atroci eccidi perpetrati dalle truppe dello Stato
Pontificio contro una popolazione civile insorta nel nome della libertà,
nell’anniversario del ritiro dell’esercito tedesco occupante da
Perugia,  c’è bisogno di un XX giugno diverso da quello ufficiale?
Perché abbiamo scelto come nome per il nostro  comitato quello di Pietro Castellini , anonimo martire, fulgido eroe, pessimo tiratore, incauto
soggetto della città di Perugia?
Il Castellini  rappresenta l'anima popolare della ribellione perugina:
mentre le celebrazioni ufficiali esaltano i vari capi di quella rivolta che
all'approssimasi delle truppe pontificie fuggirono verso l'allora
indipendente da poco e per poco Toscana, noi preferiamo ricordare i
popolani quasi disarmati che affrontarono il 20 giugno 1859 il 1^
reggimento di fanteria "esteri" rinforzato da artiglieria, guardia di
finanza e gendarmeria pontificia, comandato dal Colonnello Schmidt.
Una cosa che ci discosta dalle celebrazioni ufficiali è la presenza di un
picchetto dell'esercito italiano: l'esercito italiano deriva da quello
piemontese il quale si guardò bene dall'intervenire in soccorso della
città di Perugia.
Il Comitato Pietro Castellini nasce in memoria e in continuità con le
fiere tradizioni anticlericali, socialiste e federaliste del risorgimento
perugino/italiano:
• All’insegna del recupero e della difesa della memoria storica
cittadina, contro il trasversale e dilagante revisionismo storico volto ad
occultare, sminuire e ridimensionare la portata reale dei tragici eventi
del Giugno 1859 col fine di devitalizzarne il significato, scagionarne
mandanti ed esecutori e cancellarne la memoria delle vittime;
• In difesa del libero pensiero e della libertà di coscienza, contro
l’oscurantismo religioso;
• A favore dell’autodeterminazione individuale e sociale, contro le
sistematiche ingerenze di tutte le istituzioni religiose nella vita
politica, culturale e morale della collettività;
• In difesa di un’esistenza vitale e terrena, per una sessualità come
piacere, contro l’inganno di tutte le dottrine religiose che al fine di
manipolare e sottomettere ogni passione umana, hanno fatto della morale della rinuncia, del sacrificio, dell’alienazione da sé l’unico modello
da seguire;
• Contro  un pensiero dominante che nei secoli ha fatto della sessualità
femminile una realtà di cui vergognarsi, da reprimere e da cancellare
arrivando al paradosso del concepimento senza peccato;
• Per rilanciare i valori dell’uguaglianza e della libertà, contro
Papi, Mullah e Rabbini che, oggi come ieri, nel nome del loro unico dio,
non esitano a benedire nuove guerre di civiltà, a scomunicare i nuovi
eretici e a perseguitare con rinnovati anatemi chi non si uniforma alla
loro  unica Morale: il Vaticano pretende di dire come dobbiamo nascere,
vivere, amare e morire, negando l'uso dei profilattici, l'aborto, la procreazione assistita, l'uso terapeutico delle cellule staminali, sostenendo l'accanimento terapeutico (caso Englaro e Welby), negando le coppie di fatto e l'amore omosessuale.
- Oggi -
A 151 anni da quelle storiche giornate di ribellione:
• Consapevoli che senza memoria del passato non c’è futuro possibile,
abbiamo deciso di riscattare dalle ormai sterili e vuote cerimonie
istituzionali il vivo ricordo di quegli uomini e quelle donne che con il
prezzo della loro vita riconsegnarono alla città, anche se soltanto per
pochi giorni, la libertà dalla tirannia pontificia;
• Consapevoli della secolare continuità storica e ideologica che lega le
Sante Crociate alle nuove guerre di civiltà, le inquisizioni e i roghi di
un tempo alle nuove discriminazioni contro tutte le minoranze, le parole di
“carità” di Pio IX e di Pio XII al falso umanitarismo ipocrita ed
interclassista di Wojtyla e Ratzinger:

-Rilanciamo l’attualità e la stringente necessità di una rinnovata e
critica e pratica anticlericale che sappia tornare ad essere uno strumento
di riscatto ed emancipazione dall’oppressione religiosa per arrestare il
nuovo MedioEvo che avanza:
Oltre alla pretesa di ergere Cristo a paladino della purezza delle nostre
mutande, la chiesa cattolica sottrae 20 miliardi di euro ogni anno ai
cittadini italiani, grazie all’8 per mille, l’esenzione dall’ICI
e dall’I.V.A. ed altre agevolazioni previste dai concordati di Benito
Mussolini e Bettino Craxi.
Non dimentichiamo i martiri laici del libero pensiero, non dimentichiamo la stretta clerico-fascista, non dimentichiamo la strage vaticana di Perugia,
Ricordiamo Pietro Castellini!!! Anonimo Martire, Fulgido Eroe, Pessimo
Tiratore, Incauto Soggetto della città di Perugia.
 

 Programma FieraMente anticlericali 2010 Perugia
organizzatori:   comitato Pietro Castellini ; UNIONE ATEI AGNOSITCI
RAZIONALISTI DI TERNI; associazione Civiltà Laica.

Luoghi:    

Perugia circolo Macadam via del Cortone 19-traversa di C.so Cavour- zona
P.zza Giordano Bruno-, Sede del sindacalismo di Base in
 via del Lavoro n29 di Perugia, parco di Sant'Angelo


Martedì 15 giugno  2010 ore 18.00 presso la sede del
 sindacalismo di base in via del Lavoro n.29 a Perugia:
 presentazione di FieraMente anticlericali 2010 alle 18,30
 proiezione del film "Domani Accadrà" it.1988 di Daniele
 Luchetti durata 95 minuti, pausa rinfresco e  alle
 20,30 proiezione del Film "Cavalli si nasce"it.1989 di
 Staino durata 104 minuti

Mercoledì 16 giugno 2010
Parco di Sant'Angelo
ore 19 DJ set nick De Asseror e il Lercio; ore 21,30 Alessio Lega.

Venerdì 18-06-2010
 Perugia circolo Macadam
 - ore 20 aperitivo
 - ore 21 Giordano Cotichelli:Il Vaticano sui nostri corpi. L'influenza
della Chiesa nella politica sanitaria italiana.

 Sabato 19-06-2010
 Perugia circolo Macadam
 - ore 17,30 la "Chiesa che Tortura" di Pierino Marazzani,
 con l'Autore.
 - ore 20,30 aperitivo, a seguire stornelli anticlericali
 "papali papali" di Eraldo Giulianelli

 Domenica XX Giugno 2010, Borgo XX Giugno
 - ore 14,30 Brindisi alla memoria di Pietro Castellini
 - ore 15.45 deposizione di fiori di campo al monumento del XX
 giugno "dal popolo al popolo!"
 - ore 16 Francesco Saverio Paoletti: le strategie del
 confessionalismo.
 Serata A.N.P.I. Al MACADAM:
ore 19 documentario "Lo stato di eccezione" di Germano Maccioni
a seguire interventi dell'associazione familiari vittime eccidi
nazifascisti di Marzabotto.
ore 22.00 proiezione del film di Rossellini " Roma città aperta"




Inserito martedì 15 giugno 2010


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