03/08/2020
direttore Renzo Zuccherini

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"i Solisti di Perugia" in concerto a Palazzo della Penna
Giovedì 29 luglio alle 21.30. Primo appuntamento nell'ambito di Fare Night

CONCERTO del 29 Luglio 2010
Fare Night, Palazzo della Penna, Perugia, h 21.30

“La Vita è Sogno”, recitava Calderòn de la Barca, e la Musica è la voce privilegiata del Sogno.
I Solisti di Perugia hanno accolto, con l’entusiasmo che sempre li distingue, l’invito dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia a costruire un programma di Concerti articolati sul tema del Sogno per i tradizionali appuntamenti estivi a Palazzo della Penna.
Si comincerà giovedì 29 luglio alle 21.30 per continuare poi giovedì 5 agosto ed ancora giovedì 12 agosto, sempre alle 21.30 a Palazzo della Penna, in via Podiani, e sempre con ingresso libero.
Il primo appuntamento, giovedì 29 luglio, vedrà l’Orchestra da Camera perugina impegnata in un programma di musiche di raro ascolto; il tema conduttore della serata sarà la TERRA; Terra intesa come memoria, racconti e tradizioni, ma Terra intesa anche come sogno, appunto, ambizione, progetto.
Il programma musicale si snoderà attraverso un arco di oltre due secoli, partendo dalle Danze Tedesche di Schubert, brevi composizioni che consegnano immediatamente tanto la facilità creativa e melodica schubertiana quanto la sua profonda appartenenza e familiarità con il linguaggio ed il repertorio della tradizione germanica; fino ad arrivare al Concerto Grosso per Archi di Bloch, composto appena cinquanta anni fa, dove l’utilizzo di antiche melodie ebraiche e la forma classica del Concerto Grosso definiscono un contrasto dinamico e fertile con le formule stilistiche e la sensibilità novecentesca del compositore, ponte ideale tra passato e futuro.
Dopo l’intervallo il Concerto continuerà con il corposo Quartetto op.27 in sol minore di Grieg, qui eseguito in una rara versione orchestrale. Il Quartetto, com’è noto, ha la sua cellula germinale nel secondo movimento, sviluppato sul tema di un Lied dello stesso Grieg e narrante le gesta di un menestrello, del suo canto errante di Terra in Terra e delle sue memorie. Citazioni letterarie e soprattutto folkloriche in questa ricca composizione dove gli spunti melodici tradizionali ed i ritmi di danze popolari si susseguono nella sapiente scrittura di Grieg, ricordato tra l’altro per essere il padre della Scuola Nazionale Norvegese.



Inserito martedì 27 luglio 2010


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