29/05/2020
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Riconvertire la Centrale Enel di Bastardo
Dottorini: Evitare la chiusura e puntare su un progetto di riconversione alla produzione di energia da fonti rinnovabili


DOTTORINI (IDV), RICONVERTIRE CENTRALE ENEL DI BASTARDO
  
''E' giunto il momento di porre sul tavolo delle politiche di governo, a fianco di una decisa opzione a favore delle energie rinnovabili, il tema della riconversione di un impianto che è giusto ormai annoverare tra le testimonianze di archeologia industriale ed energetica della nostra regione''. Così Oliviero Dottorini interviene in merito alla centrale a carbone Enel ''Pietro Vannucci'' di Bastardo per chiedere ''la riconversione di un impianto che già il ministro Calderoli ebbe modo di individuare come altamente inquinante''.

''Da anni - ha ribadito - chiediamo che venga fatta luce sulle problematiche ambientali che la centrale a carbone di Bastardo, nel comune di Gualdo Cattaneo, sta generando in un territorio conosciuto in tutto il mondo per i prodotti tipici come l'olio extravergine e il Sagrantino. Le nostre numerose interrogazioni sui carbonili scoperti attendono ancora una risposta e non ha trovato applicazione l'indagine epidemiologica prevista dalla mozione approvata dal Consiglio regionale nell'ottobre del 2007 tesa a verificare la diffusione di malattie e patologie correlate alla combustione del materiale utilizzato per la produzione di energia''. Dottorini aggiunge ''in un'intervista di circa un anno fa Calderoli parlò di due impianti da dismettere. Uno a olio combustibile in Sicilia, l'altro a carbone in Umbria, entrambi altamente inquinanti.

Ci sembra che rispetto a quell'intendimento ci sia da chiedere un impegno della Regione e del Governo nazionale per evitare una chiusura tout court e puntare invece su un progetto di riconversione alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Noi sappiamo - ribadisce Dottorini - che ogni kilowattora prodotto da fonti rinnovabili comporta una analoga riduzione di produzione da fonti convenzionali. Per questo, come abbiamo gia' chiesto in sede di discussione delle linee programmatiche della presidente Marini, ci sembra sia giunto il momento di porre il tema della riconversione della centrale di Bastardo sui tavoli della politica e del governo regionale e nazionale''.

''L'impianto di Bastardo - conclude - deve essere oggetto di un'opera di riconversione e trasformato in una delle piu' grandi centrali di energia proveniente da fonti rinnovabili della Regione, garantendo continuita' occupazionale e compatibilita' con la vocazione turistica ed enogastronomica. Le tecnologie ci sono e sono presenti nel nostro territorio. Occorre solamente la volonta' politica e la lungimiranza nell'affrontare scelte di cambiamento, senza attardarsi in politiche di conservazione e in difese d'ufficio''




Inserito martedì 17 agosto 2010


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