14/04/2021
direttore Renzo Zuccherini

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Le formiche
...i viveri che scendono dall'alto di elicotteri militari di soccorso

mentre mangiavo la minestra, la tivvù
ha mostrato  riprese dei pakistani
che corrono  a zig zag inseguendo
- a volti e mani tese - i viveri che scendono
 dall'alto di elicotteri militari di soccorso
sacchi di riso e latte e che so altro
chi arriva prima ne prende più di uno
altri sbagliando direzione disperati
cercano di strapparne a quegli altri
e tutto sotto il vento delle eliche battenti
che spazzano la terra polverosa e i vestiti
ondeggiano come lenzuoli di spettri sotto
un vento di tempesta e speranza

dall'alto tutto è piccolo e stenti a vedere
 più che membra e teste indistinte
tutti uomini comunque, le donne sono in casa
attendono, che è il destino delle donne
di preparare un po' di cibo per i figli
e i più vecchi, i malati, gli stanchi
e anche questo è destino di loro
se così si può dire, se si può dire destino
 anche la fame nera e le disgrazie
 le alluvioni, come quest'ultima di molte
la miseria la guerra i talebani e quegli altri,
 i terroristi, e ancor quegli altri, che molti siamo noi
quelli di qua, integralisti in qualche modo tutti
 e gli elicotteristi.

Mi sono ricordata d'una volta
che  m'ero fatta i capelli in casa
e li asciugavo maneggiando il phon
c'era una scia di formiche che saliva
 dalla finestra aperta della stanza da bagno
 che dà verso il giardino, portando sulle antenne
bricioline piccoli chicchi e minutaglia
di quella che trascinano poi a casa
- si chiama formicaio e è sottoterra -
dove attendono altre formiche
chissà se sono femmine pur quelle
ma confesso che so poco di loro
comunque, senza averci pensato ho diretto
 il fiato dell'asciugacapelli verso la fila  nera
un gesto stupido, senza intenzione alcuna
ma così cattivo, nelle conseguenze.
Poveracce come si son disperse!e fuggi fuggi
hanno lasciato a terra viveri e qualcuna
ci ha rimesso più di una zampetta. 
Ricordo che, considerando dall'alto lo scompiglio
 mi son detta che il destino, se  sei nata formica
 ti consegna a forze sovrastanti, questione di misura
 è naturale, ma ho provato lo stesso una vergogna,
 sì, che vergogna!



Silvana Sonno


Inserito sabato 28 agosto 2010


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