21/02/2020
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La Conferenza di servizi boccia il progetto del Mercato coperto
Comunicato stampa del 28 agosto

Dopo la bocciatura del project financing di Palazzo Grossi arriva quella del Mercato coperto


La conferenza di servizi sul project financing del Mercato coperto si è conclusa con la Determinazione dirigenziale n.38 del 27 luglio 2010 a firma del Dirigente S.O. Progetti strategici Responsabile unico del procedimento, Dott.Ing.Piergiorgio Monaldi, recante “Provvedimento finale di conclusione del procedimento relativo alla conferenza di servizi preliminare sul project financing del Mercato coperto ed opere complementari” che ci è pervenuta solo lo scorso 27 agosto.

Tale atto amministrativo certifica che il progetto della Nova Oberdan approvato dalla Giunta comunale nel 2006 è stato bocciato e la stessa Nova Oberdan è stata costretta a presentare una nuova proposta progettuale.

Si legge, infatti, nella citata Determinazione dirigenziale, che nella seduta del 16 giugno 2010 la Nova Oberdan s.p.a. ha depositato una “proposta di aggiornamento progettuale del progetto preliminare conseguente alle osservazioni formulate dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Umbria e dalle Soprintendenze interessate, in Conferenza di servizi”.

Nulla si dice del contenuto di tale nuova proposta, né la stessa è stata allegata al Verbale della seduta del 16 giugno 2010 e spedita ai partecipanti e alla scrivente Associazione.

Una sola cosa è certa: il progetto della Nova Oberdan s.p.a. approvato e dichiarato di interesse pubblico con delibera della Giunta comunale n.68 del 2006, oggetto di una variante urbanistica e di altri atti amministrativi, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e molto criticato da Italia Nostra e dalle altre associazioni ambientaliste e cittadine, non ha passato l’esame della Conferenza di servizi, è stato bocciato e si è resa necessaria la sua modifica.

Quel progetto è quindi superato e, come si legge nella Determinazione dirigenziale in esame, “sulle proposte di modifica del progetto preliminare in esame, già dichiarato di pubblico interesse con atto G.C. 68/2006, l’Amministrazione Comunale in sede di conferenza si è riservata di pronunciarsi in una fase successiva alla conferenza medesima, sia in ordine alla compatibilità urbanistica che in ordine a quella statica ed economica.”

In sostanza si dovrà ricominciare da capo con la verifica della compatibilità urbanistica, la verifica statica e la verifica economica, cui va aggiunta la verifica preventiva dell'interesse archeologico chiesta dalla Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria e dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Umbria.

Sono passati otto anni da quando nel 2002 la Nova Oberdan ha presentato la proposta, quattro da quando la Giunta comunale l’ha approvata. Un progetto sbagliato e dannoso per il centro storico come abbiamo ripetuto in ogni occasione, con i molti rischi e problemi che la Conferenza di servizi non ha potuto ignorare.

La speranza è che si voglia finalmente tornare al progetto iniziale dell’Arch.Rossi, evitando in tal modo ulteriori e pericolosi sventramenti del Pincetto, recuperando al più presto l’edificio del Mercato coperto per restituirlo alle sue funzioni mercatali con l’incremento di quelle socio-culturali.






Italia Nostra di Perugia

Inserito lunedì 30 agosto 2010


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