11/07/2020
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Aperta la caccia... alla democrazia!

Aperta la caccia... alla democrazia!
Si garantisce ad un piccolo gruppo di persone di poter girare armata e di poter sparare fucilate in giro, contro la volontà di una enorme maggioranza

Il Senato nel marzo 2010 ha approvato il testo dell'articolo 38 della legge
Comunitaria 2009, articolo che con gli emendamenti inseriti dal relatore
Santini consentirà alle regioni di aprire la caccia in qualsiasi periodo
dell'anno quindi "sparatutti e tutto l'anno".
Ho un senso di schifo per questi personaggi che si vendono al miglior
offerente (i cacciatori), che vorrei vederli correre nella campagna inseguiti da animali armati di fucile e stramazzare al suolo non morti ma feriti gravemente, così potrebbero provare quello che provano gli animali feriti dai vigliacchi che sparano per sport.
 Senza contare il fatto che i cacciatori potranno andare in giro
per campagne e boschi anche in agosto e quindi attenzione alle passeggiate!
In pratica si garantisce ad un piccolo gruppo di persone di poter girare
armata e di poter sparare fucilate in giro, di ammazzare tranquillamente
animali in ambienti naturali, contro la volontà di una enorme maggioranza di italiani che vuole essere disarmata e che detesta quella piccola minoranza che gira sparando e non a salve.
Evidentememte la democrazia in Italia in alcune situazioni non esiste ancora, per chi vuol semplicemente passeggiare in tranquillità... che possibilità c'è?
Mi auguro che apriate un blog o semplicemente si dia spazio a questa tipologia di problemi per sensibilizzazione...



giacomo

Inserito venerdì 17 settembre 2010


Commenta l'articolo "Aperta la caccia... alla democrazia!"

Commenti

Nome: Sara
Commento: Iniziativa "Fai l'esposto al cacciatore!" Questa iniziativa va sempre nella direzione di "non stare zitti", ma far emergere il fenomeno ancora troppo sommerso della prepotenza dei cacciatori, dell'illegalità in cui spesso operano, e del pericolo che costituiscono per la vita quotidiana delle persone che abitano, lavorano, si recano in zone di caccia. L'iniziativa è semplice, ma richiede la collaborazione di tutti: ogni volta che si scopre un cacciatore (o più d'uno) troppo vicino alle case o alle strade, o che disturba la quiete, o che va a caccia in una giornata o in un orario non consentiti, FARE UN ESPOSTO, non stare zitti! L'esposto è contro ignoti, quindi non pone alcun pericolo per chi lo presenta (basta che siano situazioni realmente accadute), non si rischiano contromosse alcune perchè a IGNOTI. È semplicemente l'esposizione di fatti accaduti, fatti per cui si ravvisa un reato e quindi si chiedono interventi per verificarne l'illegalità e prevenirne di ulteriori. Nella quasi totalità dei casi verrà archiviato, però serve tantissimo creare un "dossier" a livello nazionale che raccolga, finalmente, queste testimonianze ufficiali. Questo servirà per ottenere normative adeguate a livello nazionale e locale, in modo da limitare il più possibile l'attività e il raggio d'azione dei cacciatori. Salvando così persone, l'ambiente, gli animali. Quello che chiediamo, dunque, è di redigere ogni volta che vi sembra il caso, un esposto, presentarlo agli organi di polizia giudiziaria, e inviarcene copia all'indirizzo: Caccia il Cacciatore Mailboxes - Box 297 via Boucheron 16, 10122 Torino Alla pagina: http://www.cacciailcacciatore.org/download/dossier_bozze.pdf trovate un documento che raccoglie alcune bozze di esposto, da cui potete trarre spunto. Ricordate di inserire sempre, in calce all'esposto, questa dicitura: "Lo scrivente chiede di essere informato in caso di archiviazione del presente esposto-denuncia, ai sensi dell'art.408 Codice Procedura Penale". Gli esposti possono essere presentati presso le caserme, in teoria anche verbalmente, ma dato che serve copia per il dossier, vanno fatti sempre per iscritto. Possono essere inviati per raccomandata con ricevuta di ritorno, o consegnati direttamente presso i Comandi degli Organi di Polizia Giudiziaria competenti (Carabinieri, Guardia Forestale, Polizia Provinciale, Vigili Urbani), ai sensi dell'art.333 del Codice di Procedura Penale. ­ (Denuncia da parte di privati), sempre entro e non oltre 90 giorni dall'accaduto. È assolutamente necessario conservarne ricevuta/copia notificata, di cui vi chiediamo di inviarci copia. Vi preghiamo di diffondere il più possibile questa iniziativa, in special modo alle persone che conoscete che sono assediate dai cacciatori durante la stagione venatoria. Grazie. Lo staff di Caccia il Cacciatore

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 5229423