18/01/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Rosso, Giallo e Noir: fatti e misfatti a Perugia e dintorni
Riprendono gli incontri culturali dell'Associazione Porta Santa Susanna

Riprendono venerdì 24 settembre alle ore 21, gli incontri culturali dell'Associazione Porta Santa Susanna, in via Tornetta 5, a Perugia. La serie di conversazioni verterà quest'anno intorno al tema "Rosso, Giallo e Noir: fatti e misfatti a Perugia e dintorni".
Il compito di aprire l'interessante serie di riflessioni - a cavallo tra cronaca, storia e affabulazione - è affidato al giornalista Federico Fioravanti, già direttore del "Corriere dell'Umbria", il più diffuso quotidiano della regione.
L'approccio della relazione "Perugia: città dei misteri" sarà ricco di riferimenti alla vicenda storica, culturale e antropologica del nostro territorio.
Soci e cittadinanza sono invitati a intervenire.
Il consueto momento conviviale concluderà una serata improntata a cultura e socialità.


Il nuovo ciclo di conferenze 2010-2011 promosse dall'Associazione Porta S. Susanna in via Tornetta 5 a Perugia, che avrà inizio venerdì 24 settembre alle ore 21, si snoda intorno a un tema particolarmente suggestivo: i colori Rosso, Giallo e Noir, declinati nella dimensione simbolica ed evocativa dei tre elementi cromatici.
Non la semplice attrattiva dell'abusato trinomio giornalistico (le tre "esse" di Sangue, Sesso, Soldi), ma - come adeguatamente precisa il sottotitolo - un'ampia digressione su Fatti e misfatti a Perugia e dintorni attraverso i secoli.
Materiali idonei ad una riflessione cronachistica e antropologica di caratura storica e, insieme, orientati verso un taglio consapevolmente spettacolarizzato. Per una considerazione che muove da vicende tragiche e misteriose, capaci di segnare l'orizzonte nazionale, ma in particolare il nostro territorio. Lasciandovi tracce, note e meno note, comunque meritevoli di approfondimento.
In questo quadro si contestualizza la riflessione iniziale su Perugia, città dei misteri, che ha per relatore Federico Fioravanti, giornalista.
La linea del tempo e le scansioni della storia costituiscono sempre il filo rosso che guida le conversazioni, movendo dal Medioevo, per avvicinarsi progressivamente alla contemporaneità (L'acquetta perugina: un veleno da Papi, Biordo Michelotti: un omicidio politico, Le nozze di sangue, La Bella in mano al boia, La foglia grigia).
Alcuni incontri si prospettano in chiave di assoluta novità, come il caso del nuovo scritto del registra e autore perugino Sergio Ragni col suo Perugia 1345: Sabàto Giudeo sgozzato il Venerdì Santo.
Il tema del noir ci porta alla storia contemporanea, con percorsi articolati che si dipanano per il "secolo breve", mediante i casi della scomparsa di Ettore Majorana (in collaborazione con l'Associazione Franco Rasetti) o la spy story eugubina di Maria Keller von Schleitheim (Marion Gray, la "spia dell'Appennino") per una ricostruzione di alcuni eventi del 1944.
Il cinema verrà proposto, oltre che con Scomparsa di un fisico atomico, anche attraverso Il maestro di lingue, pellicola tratta da un libro tutto perugino. L'iniziativa prevede la presenza di alcuni interpreti e dei rispettivi film maker.
La narrativa di genere vedrà incontri e talk show con gli scrittor. A partire da autori di successo internazionale, quali la coppia Michael Gregorio, in collaborazione con l'Associazione Banana Republic (Intervista sul giallo), fino a narratori locali di riconosciuta eccellenza, come il perugino Marco Rufini (Trasimeno Nero).
Per Giallo perugino è previsto un incontro con gli scrittori di genere Carlo De Angelis, Zachary Nowak e Santi Parlagreco.
Un importante filone della narrativa gialla (Giallo perugino: Backstage) verrà affrontato insieme ad alcuni magistrati che militano brillantemente nel versante letterario.
Per rendere più attrattivi gli incontri, si ricorrerà ai contributi multimediali di Leandro Battistoni e al supporto spettacolare delle letture di attori amici, come Valter Corelli e Walfrida Ortolani.
Dunque, un tema apparentemente più "leggero", rispetto a quelli tradizionalmente affrontati nei nostri meeting con i soci e con la città. Ma, nondimeno, sperabilmente coinvolgente. Oltre che sempre sorretto dalla nostra consueta attenzione al rigore della ricostruzione storica. La foto della brochure e della locandina è opera di Enrico Mezzasoma che ringraziamo caldamente per la gentile concessione




Inserito mercoledì 22 settembre 2010


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