16/02/2020
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Dopo le prime intercettazioni, cosa penseranno i giovani in cerca di lavoro?
Emerge un quadro desolante, fatto di favori e raccomandazioni

“Continueremo a batterci contro questo sistema”

“Dobbiamo chiederci cosa penseranno i tanti giovani in cerca di lavoro leggendo le prime intercettazioni dell’inchiesta condotta dal Pm Sottani, dove sembra mettersi in evidenza un intreccio esplicito tra politica, favori e clientele”. E’ la reazione di Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, alla pubblicazione delle prime intercettazioni riguardanti l’inchiesta condotta dal Pm Sottani e l’informativa dei Carabinieri di Perugia secondo la quale emerge “un quadro ben consolidato di gestione del potere finalizzata chiaramente al clientelismo”.
“Non sta a noi giudicare la rilevanza penale di quanto sta emergendo dalle indagini, ma dai primi brandelli di atti giudiziari pubblicati dai quotidiani affiora un quadro desolante, fatto di scambi, favori e raccomandazioni, che rischia di confermare i dubbi dei tanti giovani e meno giovani che ritengono che non sia possibile vincere un bando o accedere a un posto di lavoro senza raccomandazioni politiche o senza avere qualche santo in paradiso. Contro certi sistemi, che inquinano e rischiano di contaminare la nostra stessa convivenza civile, continueremo a batterci al di là dell’indagine in corso e auspichiamo che la Magistratura giunga al più presto a comporre un quadro definito. In gioco c’è la credibilità di un sistema e dobbiamo fare in modo che da questa vicenda, al di là dei rilievi giudiziari, si tragga anche una lezione politica”.

Perugia, 14 ottobre 2010



Oliviero Dottorini

Inserito venerdì 15 ottobre 2010


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