11/07/2020
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La Giunta regionale smentisca Gesenu
Le dichiarazioni di Pietramelina gravi nel merito e nel metodo


“La Giunta spieghi se ha delegato le politiche sui rifiuti a Gesenu o se ritiene ancora di poter dire la propria. Incenerimento garantisce interessi a spese della collettività"

“Credo sia opportuno che la Giunta regionale smentisca al più presto le affermazioni dell'amministratore delegato di Gesenu. Ogni esitazione ulteriore su questo  tema rischia di gettare un'ombra pesante sull'autorevolezza dell'esecutivo e sul corretto rapporto tra indirizzo politico e gestione. Le dichiarazioni su Pietramelina, oltre ad apparire sfrontate, sono gravi nei contenuti e nel metodo". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, chiede l'immediata smentita da parte della giunta regionale delle parole pronunciate dall'amministratore delegato di Gesenu, Carlo Noto La Diega, che ieri ha individuato in Pietramelina, già sede di una discarica ormai indecente, il sito idoneo per l'impianto di incenerimento.

"La Giunta dovrebbe spiegare se ha delegato le politiche sui rifiuti a Gesenu o se ritiene ancora di poter dire la propria, magari spiegando i motivi dell'enorme divario tra la raccolta differenziata programmata e quella effettivamente raggiunta. E' singolare e allo stesso tempo significativo che si consenta alla società chiamata a gestire il ciclo dei rifiuti di prospettare soluzioni e individuare i siti. Ricordo solo che, a fronte di una previsione del 65 per cento di raccolta differenziata entro il 2012, in Umbria siamo fermi a poco più del 30 per cento. Sarebbe anche opportuno che qualcuno ricordasse a Gesenu che il Piano regionale prevede che il soggetto che eventualmente gestirà l'impianto di smaltimento finale sia diverso da quello chiamato a gestire la raccolta, per evitare un conflitto di interessi strutturale, a nostro avviso moralmente inaccettabile, economicamente sbagliato e ambientalmente dannoso. Oltre a questo c'è l'obbligo della gara europea aperta alle migliori soluzioni. Ma evidentemente a Gesenu interessa altro, non sentire parlare di riduzione, riuso e corretta differenziazione. D'altro canto è evidente che l'inceneritore sarebbe l'unica soluzione in grado di garantire interessi enormi concentrati nelle mani di pochi soggetti, ovviamente a spese della collettività".

Perugia, 18 novembre 2010



Oliviero Dottorini

Inserito venerdì 19 novembre 2010


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