30/05/2020
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"Indisponibilità a nuovi conferimenti dalla Campania: prima attuare il Piano regionale"
Due consiglieri regionali del Pd chiedono di rimodulare il Piano regionale rifiuti sulla tutela del territorio e del paesaggio, e sul recupero dei materiali post-consumo

Due consiglieri regionali del Pd, Andrea Smacchi e Luca Barberini, sono
firmatari di una mozione che esprime un “no” all’accoglimento di
rifiuti dalla Campania e indica come prioritario l’obiettivo di attuare ed
eventualmente ‘rimodulare’, il Piano regionale vigente. Smacchi e
Barberini motivano il loro “no”  alla richiesta parlando di
“preoccupazione ambientale per la nostra regione”.
 
(Acs) Perugia, 2 dicembre 2010 - No all’accoglimento nel territorio umbro di rifiuti provenienti dalla Campania; puntare prioritariamente alla
definitiva attuazione, compresa una eventuale rimodulazione, del Piano
regionale dei Rifiuti, tenendo fermi i contenuti relativi a: elevata
sostenibilità ambientale; tutela del territorio; raccolta differenziata e
recupero dei materiali. Questi i punti centrali della mozione proposta dai
consiglieri regionali del PD, Andrea Smacchi e Luca Barberini e sui quali si chiede l’impegno della Giunta regionale.
 
I due esponenti del PD, ricordano il 26 novembre scorso “anche all'Umbria è pervenuta una richiesta ufficiale da parte del Governo, e in
quell'occasione è stata fornita una disponibilità ad ospitare circa 1000
tonnellate di rifiuti campani da smaltire nelle discariche di Crete
(Orvieto), Borgo Giglione (Magione), Belladanza (Città di Castello) e, con
ogni probabilità, anche Sant'Orsola (Spoleto)”.

Smacchi e Barberini motivano il loro “no”  alla richiesta parlando di
“preoccupazione ambientale per la nostra regione” in cui, spiegano “le
discariche, soprattutto quella di Crete, sono ormai in fase di esaurimento.
In questo momento l'Umbria – sostengono Smacchi e Barberini - sta
attraversando una delicatissima fase riguardante l'eventuale ampliamento  delle discariche esistenti e riguardante il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, approvato nel 2009 e il cui stato di attuazione si sta rivelando del tutto inefficiente rispetto agli obiettivi prefissati, anche a causa del ritardo, oltre che della inadeguatezza, della raccolta differenziata prevista dal Piano medesimo”.
Secondo Smacchi e Barberini, prima di “aprire di nuovo le porte alle
emergenze altrui, occorre far fronte alle reali problematiche della nostra
Regione, che è attualmente impegnata in una fase molto delicata e di
difficile attuazione del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, e che può
contare su una capacità di conferimento delle discariche ormai molto
limitata. In primo luogo, quindi – propongono i due esponenti del PD -
 occorre procedere alla effettiva attuazione del Piano, sì da raggiungere
l'obiettivo del minor quantitativo di rifiuti da conferire in discarica e
quello della realizzazione dei necessari interventi per incrementare la
raccolta differenziata, anche nel pieno rispetto della normativa europea”.

Nella mozione, i consiglieri Smacchi e Barberini ricordano, inoltre, le
precedenti esperienze negative con le “emergenze campane dei rifiuti”:
indagini giudiziarie per infiltrazioni camorristiche e mancato pagamento
delle spettanze dovute al Comune di Orvieto per lo smaltimento dei rifiuti
campani nel 2006.

Da ultimo, i due consiglieri del Pd, ritengono quella della Campania rispetto ai rifiuti, “una situazione di ‘emergenza permanente’ che non può
essere utilizzata come grimaldello per accelerare decisioni di tipo
emergenziale anche in Umbria, ciò anche in relazione alla paventata volontà di ampliare le discariche esistenti nel territorio umbro. E' tempo di decidere – concludono Smacchi e Barberini - se l'’Umbria verde e
capace di futuro, intenda abbracciare una politica sui rifiuti improntata
sull'alta sostenibilità ambientale, sulla tutela del territorio e del
paesaggio, e sul recupero dei materiali post-consumo, come si evince dal contenuto del Piano Regionale vigente”. RED/tb
 
link alla notizia: http://www.consiglio.regione.umbria.it/node/30688




Inserito venerdì 3 dicembre 2010


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