21/02/2020
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Legge sui gruppi d'acquisto: aspettiamo il contributo di Rifondazione

Legge sui gruppi d'acquisto: aspettiamo il contributo di Rifondazione
Ben vengano proposte fattive e propositive, incomprensibile invece il benaltrismo distruttivo e dilatorio. La proposta è d’avanguardia: sarebbe la prima legge in Italia

TESTO SU GRUPPI D’ACQUISTO AMPIAMENTE PARTECIPATO, DA MESI ASPETTIAMO CONTRIBUTO DI RIFONDAZIONE

“Inviterei gli amici di Rifondazione a raccordare le proprie parole coi fatti. La proposta di legge dell’Italia dei Valori sui gruppi di acquisto solidale è stata elaborata assieme ai principali gas dell’Umbria e ha recepito osservazioni positive da Aiab e ProBio, dalle organizzazioni agricole e del commercio, dai consumatori. Nei lunghi mesi di lavoro della commissione, nessun emendamento o proposta è giunta invece dal gruppo del Prc che pure, almeno a parole, si è sempre detta disponibile a migliorare il testo. Rimaniamo in attesa”. Oliviero Dottorini risponde con queste parole alla “singolare presa di posizione” del collega Damiano Stufara.
“A dire il vero non si capisce quale testo abbia letto Stufara, dal momento che una delle qualità che viene da tutti riconosciuta alla proposta è proprio quella di intervenire fattivamente e senza ledere le normative sul commercio per favorire la libera associazione dei consumatori al fine di stabilire un rapporto diretto tra produttori e famiglie. I vantaggi dei gruppi di acquisto solidale sono del resto tutti nella qualità ambientale e solidale delle produzioni locali. La legge prevede piccoli interventi a sostegno sia dei gas che dei mercati locali, garantendo informazione e trasparenza della filiera. Tra l’altro la pdl, se verrà approvata, sarà la prima in Italia in materia, facendo dell’Umbria la regione capofila a livello nazionale. Quindi ben vengano le proposte di Rifondazione che pure abbiamo atteso invano per diversi mesi. Respingiamo al mittente invece posizioni astrattamente ideologiche e la volontà incomprensibilmente dilatoria dettata da un curioso ‘benaltrismo’ distruttivo. Su una cosa vorrei tranquillizzare i colleghi del Prc: questa proposta è avanzata da Idv, ma è patrimonio di tutti coloro che hanno la volontà di consolidare in modo fattivo la filiera corta, il potere di acquisto delle famiglie e la tutela dell’ambiente. Magari lascerei ad altri provvedimenti ben più controversi, come ad esempio il Piano casa berlusconiano, atteggiamenti ostruzionistici o dilatori. Ma qui è questione di gusti”.

Perugia, 22 dicembre 2010



Oliviero Dottorini

Inserito venerdì 24 dicembre 2010


Commenta l'articolo "Legge sui gruppi d'acquisto: aspettiamo il contributo di Rifondazione"

Commenti

Nome: Paolo
Commento: Premetto di non essere un elettore della parte politica rappresentata dal suo collega Damiano Stufara, ma condivido in pieno le perplessità sollevate da quest'ultimo sulla proposta di legge da Lei promossa. Sono membro di un Gas da circa due anni e leggendo la Sua proposta di legge non solo non ho trovato nulla che possa far fronte alle vere esigenze di un Gruppo di Acquisto Solidale, ma ritengo che l'acronimo Gas sia stato usato impropriamente. Per concludere, avrei alcune domande da porLe relative al Suo intervento. Quando afferma di aver elaborato la proposta di legge insieme ai principali GAS umbri, a chi si riferisce? Inoltre Lei afferma che la Sua proposta ha recepito osservazioni positive da Aiab e ProBio, ma il parere della "rete Gas nazionale" è stato chiesto?

Nome: Alessandro Vigiani
Commento: Come il signor Dottorini ben sa, la larga partecipazione da lui vantata è illusoria: già diversi mesi orsono noi del GASpiterina di Perugia formulammo alcune obiezioni alla proposta di legge di cui finora nessuno ha tenuto conto (v. http://blog.libero.it/gaspiterina/9115814.html). Mi sento quindi di ringraziare pubblicamente il consigliere Damiano Stufara per aver finalmente sollevato alcune delle questioni che a suo tempo anche noi cercammo di portare all'attenzione degli organi legislativi regionali senza ottenere un concreto riscontro.

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 5037691