16/02/2020
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Montedoglio: accertare cause e responsabilità
La Giunta esiga dal Governo trasparenza e messa in sicurezza


“I cittadini dell’Altotevere meritano spiegazioni circostanziate e chiedono che il Ministero delle Infrastrutture escluda cedimenti per altre sezioni dell’invaso”

“E’ necessario individuare cause e responsabilità e fare in modo che qualcuno paghi per gli evidenti errori di superficialità nella realizzazione dell’invaso. Il crollo di Montedoglio non può essere archiviato come uno dei tanti disastri evitati. Gli abitanti dell’Altotevere meritano spiegazioni circostanziate e chiedono che il Ministero delle Infrastrutture escluda che possano verificarsi problemi analoghi per altre strutture di contenimento dell’invaso”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale e presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali di Palazzo Cesaroni, annuncia di aver presentato un'interrogazione urgente alla Giunta regionale sul disastro dell'invaso di Montedoglio attraverso la quale si chiede “che la Giunta si attivi presso il governo per valutare in pieno le responsabilità di un disastro di così ampia portata e per informare prontamente il Consiglio regionale dei risultati che le ispezioni dei tecnici inviati dal Ministero delle Infrastrutture sapranno dare”.
“Ci piacerebbe sapere e far sapere ai cittadini cosa abbia determinato il cedimento improvviso di una paratia in cemento armato, senza che questa fosse sottoposta a particolari sollecitazioni idrauliche, come conferma lo stesso Ente irriguo. Ciò che è avvenuto al muro di cemento che separa l'estremità sinistra della diga dal canale laterale che raccoglie le acque in eccedenza è di una gravità assoluta. Certo non ci tranquillizza affatto il sapere che l'invaso è stato realizzato da Cogefar, colosso già al centro di vicende discutibili e che oggi, dopo alcune fusioni, è confluito in Impregilo. Adesso, passata l'emergenza, si dovranno contare i danni, sia all'invaso stesso, che quelli causati ai cittadini e agli agricoltori, ed è per questo che ci aspettiamo che la Giunta ci spieghi anche cosa intende fare per rivendicare innanzitutto da parte del governo nazionale trasparenza, risarcimenti e messa in sicurezza per evitare che altre situazioni simili possano verificarsi in futuro per altre sezioni del muro di contenimento”.



Oliviero Dottorini


Inserito martedì 4 gennaio 2011


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