26/02/2020
direttore Renzo Zuccherini

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No ad inceneritori in Umbria
Al contrario, ci sembra proponibile il modello Vedelago

COMUNICATO STAMPA


La componente dell’Italia dei Valori uscita sconfitta di misura nel recente Congresso regionale del partito dichiara con fermezza la propria contrarietà alla realizzazione di impianti di incenerimento in Umbria ed esprime apprezzamento per la netta posizione assunta in Consiglio Regionale dai rappresentanti del partito Oliviero Dottorini e Paolo Brutti nei confronti della linea politica dell’Assessore all’Ambiente Silvano Rometti. Su tale problematica, nello stigmatizzare il comportamento della Giunta Regionale e dell’amministrazione del comune capoluogo, IdvUmbria 47% condivide appieno le tesi sostenute dalle associazioni e movimenti ecologisti umbri, che vedono nella scelta dell’incenerimento dei rifiuti una opzione arretrata dal punto di vista culturale, decisamente pericolosa per la salute dei cittadini ed economicamente svantaggiosa per i contribuenti. Per tali motivazioni IdvUmbria 47% sta organizzando una serie di iniziative, la prima delle quali è previsto che si tenga a Ponte Pattoli, sotto la regia di Antero Bianchi, Presidente del Circolo territoriale. Ciò al fine di informare i cittadini sulla irrazionalità della scelta politica adottata, per stimolare, invece, la raccolta differenziata, unica concreta prospettiva per giungere all’ambizioso traguardo dei “rifiuti zero” nonchè per studiare la fattibilità in Umbria di soluzioni innovative di trattamento dei rifiuti già applicate con successo in altre Regioni. In particolare ci sembra proponibile il modello Vedelago, che ha mostrato una gestione sicuramete vantaggiosa dal punto di vista economico-occupazionale con impatto zero sull’ambiente.



IdvUmbria 47%

Inserito venerdì 7 gennaio 2011


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