02/07/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Rocca S. Angelo: un Piano regolatore contro gli interessi dei cittadini
Il consiglio comunale di Assisi ha compiuto un blitz di fine legislatura

COMUNICATO STAMPA        
 
Oggi, lunedì 28 marzo, il consiglio comunale di Assisi in maniera furbesca ha compiuto un blitz di fine legislatura, modificando l'ordine del giorno, anticipando, e respingendola, l'esame dell'osservazione al Piano Regolatore Generale riguardante Rocca S.Angelo, presentata da 60 cittadini della zona, dove alcuni ettari di terreno da sempre area agricola di pregio sono stati trasformati in edificabile.
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Questa scelta vergognosa alla quale si sono opposti solo i consiglieri Matarangolo,Travicelli, Passeri, Marini, Rio ed astenuta la Buini (e per questo li ringraziamo) contrasta con la volontà di tutti i cittadini di Rocca S. Angelo, costituitisi in “Comitato per la tutela dell’area dei castelli di Rocca S.Angelo, Sterpeto e San Gregorio” favorendo solo interessi privati a discapito di quelli della collettività.
 
 In totale contrasto con la democrazia e la trasparenza, ma solo per calcoli elettorali di scambio politico-economico, il sindaco e la maggioranza consiliare hanno portato all'adozione del nuovo Piano Regolatore Generale in tempi strettissimi ed hanno convocato il consiglio comunale per ben 3 giorni consecutivi, a partire dalle ore 10,00 del mattino, pur di approvare in fretta e furia, a tempo praticamente scaduto, tutte le osservazioni ed i piani che non erano riusciti ad approvare in precedenza.

Tutto questo ha permesso di impedire così la partecipazione della popolazione (che in quei orari lavora) e dei rappresentanti del Comitato con l'anticipo l'ordine del giorno, senza fornire, per altro, alcuna motivazione se non quella palese di non votare di fronte ad un pubblico ostile (come precedentemente accaduto).
 
La scelta di questa giunta, dei consiglieri di maggioranza e di quello di minoranza Edo Romoli che ha dato manforte ai potenti, per i modi, i tempi ed i contenuti dimostrano come questi soggetti sono subalterni agli interessi economici dei privati e per questo devono essere mandati a casa.
 
Sinistra Critica di Assisi nel manifestare la propria totale contrarietà alla scelta fatta ed il proprio disappunto è certa che la battaglia dei cittadini non si può e non si deve fermare qui. Infatti il piano deve passare anche in Provincia dove siamo sicuri che tecnici competenti e non sottomessi agli interessi locali ed al voto di scambio della prossima campagna elettorale di Assisi sapranno valutare con la necessaria professionalità ed onestà.
 
Per questo Sinistra Critica continuerà questa lotta al fianco dei cittadini che si sono opposti ed invita l'intera cittadinanza a riflettere e valutare bene, a partire anche da questa esperienza, la "filosofia" di questa giunta e di chi la sostiene.




Sinistra Critica Assisi

Inserito martedì 29 marzo 2011


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