02/06/2020
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Catiuscia Marini aderisce al Comitato "Vota SI per fermare il nucleare"
E' la prima Presidente di Regione

 

Comunicato stampa                                                                                                             Perugia, 8 aprile 2011

"Ho sempre dichiarato pubblicamente la mia netta contrarietà all’”opzione nucleare”. Questo in tempi non sospetti e non certo dopo gli avvenimenti, drammatici, del Giappone - così comincia la nota che la Presidente Catiuscia Marini ha inviato al Comitato Umbro Vota SI per fermare il Nucleare -  Per questo aderisco e sosterrò il Comitato Vota SI’ per fermare il nucleare nato su iniziativa del mondo dell’associazionismo. La Regione Umbria, di cui ho assunto dallo scorso anno la responsabilità di presidente, ha tra l’altro impugnato di fronte alla Corte Costituzionale la legge con la quale il Parlamento ha riavviato in Italia il programma per la realizzazione di nuove centrali nucleari ".


"La Costituzione afferma un principio - prosegue la Presidente nella sua nota - che pretendiamo sia rispettato: le politiche di gestione del territorio appartengono alla competenza delle regioni e delle città. Decisioni così importanti devono essere assunte d’intesa tra Governo e Regioni. Detto questo ribadisco quanto già affermato: l’Umbria è contraria non ad una centrale nucleare in casa sua, ma alla scelta “nuclearista”. Siamo infatti convinti che si può e si deve realizzare una politica energetica virtuosa, che valorizzi le energie alternative di cui proprio la nostra regione dovrà essere nel prossimo futuro un grande laboratorio di sperimentazione e innovazione. L’autonomia energetica del nostro Paese necessita di un coraggioso investimento in ricerca, sperimentazione e compatibilità ambientale. Per questo intendo dare il mio contributo al successo del Referendum."

Alessandra Paciotto portavoce per l'Umbria del Comitato Vota SI per femare il nucleare esprime la soddisfazione di tutte le organizzazioni  e delle persone che hanno promosso il Comitato umbro: la presidente Marini, prima Presidente di regione ad aderire al comitato, conferma in questo modo un sentimento diffuso nella nostra regione che vede nel referendum uno strumento importante di cittadinanza attiva e democrazia e allo stesso tempo di preoccupazione per il ritorno al nucleare.


Al Comitato Umbro Vota Si per fermare il Nucleare, nato il 18 febbraio scorso, hanno già aderito molte delle più importanti associazioni nazionali e locali, numerose personalità delle istituzioni, della cultura e del lavoro, singoli cittadini e può contare sul sostegno di tutti i partiti antinuclearisti che hanno responsabilmente scelto di mettere in secondo piano le loro sigle e bandiere, affinchè le ragioni del comitato riescano a raggiungere il maggior numero di persone possibile, di ogni orientamento politico, consapevoli che questo referendum interessa tutti i cittadini.





Inserito sabato 9 aprile 2011


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