31/03/2020
direttore Renzo Zuccherini

Home >> In piazza con i lavoratori per dire No al nucleare

In piazza con i lavoratori per dire No al nucleare
Il comitato umbro contro il nucleare partecipa alla manifestazione regionale di Terni del 6 maggio indetta dalla Cgil

Comunicato stampa   

 In piazza con i lavoratori per dire No al nucleare, per le energie pulite e rinnovabili, in difesa della democrazia                                      

Perugia, 3 maggio 2011


Il Comitato referendario umbro "Vota SI per fermare il nucleare" ha incontrato la Cgil Umbria, che è tra le organizzazioni promotrici dello stesso comitato, per un confronto sulle ragioni e gli obiettivi dello sciopero indetto dalla Cgil per venerdì 6 maggio.

Il comitato ha deciso di essere presente alla manifestazione regionale di Terni per portare in corteo ed in piazza le ragioni della nostra opposizione alla politica energetica governativa fondata sul ritorno del nucleare .

Il comitato vuol cogliere l'occasione dello sciopero per ribadire, a migliaia di lavoratori e di cittadini che il Referendum sul nucleare è, a tutt'oggi, in campo.

Il Referendum c'è ed abbiamo il dovere morale di vincerlo e l'unico modo per non cedere al Governo - che, parole dello stesso Premier Berlusconi, farà di tutto per non far celebrare i referendum su nucleare ed acqua - è continuare nella campagna referendaria per non arrivare impreparati all'appuntamento del 12 e 13 giugno senza farsi distrarre dalla disinformazione e dal silenzio imposto ai media.

Il Comitato umbro "Vota SI per fermare il nucleare"  invita i cittadini, le organizzazioni promotrici del comitato, i partiti che lo sostengono ed i testimonial del mondo della cultura, del lavoro, del volontariato che aderiscono, a moltiplicare il proprio impegno, a cominciare dalla presenza allo sciopero generale, coscienti anche del fatto che il referendum sul nucleare è diventato un potente traino anche per gli altri referendum a cominciare da quello promosso dai "cugini" dal Comitato 2 Sì per l'Acqua Bene Comune anch'esso presente a Terni.

A Terni ribadiremo, assieme ai lavoratori, che l'energia atomica è PERICOLOSA, COSTOSA e NON serve all'Italia, all'Europa al Pianeta; che il nucleare produce pochi posti di lavoro mentre in Italia con le fonti energetiche pulite e rinnovabili si potrebbero creare almeno 200mila posti di lavoro.


c/o Legambiente Umbria via della Viola, 1 - 06122 Perugia




Comitato umbro VOTA SI per fermare il nucleare

Inserito giovedì 5 maggio 2011


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 5088009