02/04/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Lettera aperta all'assessore regionale alla Sanità
Oggetto: Comportamento antiprofessionale di un medico primario dell’Azienda ospedaliera di Perugia ed inadeguata tutela del volontario da parte del Direttore generale

Un cittadino attualmente volontario del Tribunale per i diritti del malato presso l’Azienda ospedaliera di Perugia, il quale prestava, prima, la sua attività di volontario presso la Radioterapia oncologica di tale azienda, è stato “cacciato” via dal Primario di tale Servizio, dal reparto dove prestava la propria opera, perché accusato di avere “osato”, per un suo personale problema di salute, ricoverarsi presso un altro presidio ospedaliero.
Risulta evidente, da tale comportamento, una concezione del proprio incarico da parte di tale Primario, pagato per prestare servizi professionali ai cittadini, dell’unità organica assegnatagli come una proprietà personale ed assoluta: una cultura, purtroppo ancora molto diffusa e largamente tollerata dalle Direzioni aziendali.
Un fatto quindi molto grave, che getta ombra sulla ormai presunta acquisizione di una piena cultura di servizio da parte della dirigenza medica degli ospedali umbri.
Il cittadino volontario si è rivolto al Direttore generale dell’Azienda, lamentando la palese ingiustizia di tale comportamento, ma la risposta del Direttore generale è risultata, se possibile, ancora più grave, in quanto con una brevissima nota, tale fatto viene ridotto ad un semplice “conflitto interpersonale”, dimenticando che il ruolo del volontario costituisce una vera risorsa del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn), riconosciuta espressamente oltre che dalla legge istitutiva del Ssn, anche da tutti gli atti ufficiali di Governo e Regioni e che il compito primario di un Direttore generale è quello di garantire correttezza dei comportamenti da parte di tutti e di ciascuno, ad iniziare da coloro che sono investiti delle maggiori responsabilità.
Si chiede pertanto alla S. V. di voler intervenire, per ricondurre atteggiamenti e comportamenti, nell’alveo della correttezza istituzionale.

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Inserito mercoledì 1 giugno 2011


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