22/01/2021
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E Repubblica fu
Perugia, 2 giugno 1946

Verso il XX Giugno e per i 150 anni dell’Unità d’Italia 

Il 2 giugno 1946 l'Italia divenne una Repubblica con un referendum. Il 12 e 13 giugno facciamola diventare migliore andando e facendo andare a votare per i referendum.
Buona Repubblica a tutti, Vanni

Perugia, 2 giugno 1946

 In ogni caso, repubblica fu.

Comizi, cortei, campanone e luminarie. Discorsi dalla Vaccara. Miliocchi che piange e la voce gli si serra nella strozza. Corone a tutti: al cortile della Prefettura per i caduti del 15-18, al Poligono di Tiro per i partigiani, al Frontone sul monumento del Frenguelli, al cimitero sulle varie steli, a Cesare Battisti, a Felice Cavallotti, a Mario Grecchi, anche a Giordano Bruno, a Mazzini ovviamente ed immancabilmente a Garibaldi, ad ogni lapide l’alloro.

E, naturalmente bandiere.

E poi banchetti, libagioni ed evviva.

I repubblicani – mai, per vecchia tradizione, disdegnosi verso Bacco – raccontavano d’essersi, in quella fatidica sera, ubriacati. Se fosse vero o fosse vanteria, non si sa: era comunque verosimile.


E, diciamolo pure, giustificabile dopo tanta attesa e tanti re.

(Dante Magnini, Questa nostra storia, Volumnia, 1974).

(nella foto, la lapide a Guglielmo Miliocchi alla Società operaia di P.S.Angelo)



a cura di Vanni Capoccia

Inserito giovedì 2 giugno 2011


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