23/02/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Non possiamo non votare 4 sì
Alla base dei referendum c'è una pratica democratica e di partecipazione

SINISTRA CRITICA dell'Umbria invita tutti i cittadini ad andare a votare il 12 e 13 giugno per i quattro quesiti referendari e mettere convintamente la croce sui 4 sì della scheda elettorale.
L'acqua è un bene comune deve essere a disposizione di tutti gli esseri umani e non può essere mercificata ed essere strumento di profitti.
 
Il nucleare già abolito da un precedente referendum ed è gravissimo, da un punto di vista democratico, l'averlo riproposto è un rischio costante come Chernobyl e Fukushima dimostrano. E' più costoso e soprattutto non si ha alcune soluzione per lo smaltimento delle scorie radioattive.
 
Se la legge è veramente uguale per tutti non si può fare una legge per il legittimo impedimento perchè è evidente che è stata fatta solo per evitare i guai giudiziari di Berlusconi.
 
Quindi non possiamo non votare 4 sì anche perché alla base dei referendum c'è una pratica democratica e di partecipazione che è un antidoto contro le decisioni verticistiche, nel nostro paese, sempre più marcate.
 
E' chiaro che la cosa più importante sono le valutazioni di merito sulla materia oggetto di referendum, ma è altrettanto evidente che la vittoria dei sì sono una sonora bocciatura delle scelte politiche e delle leggi approvate dal governo Berlusconi e quindi sono anche uno strumento ed una opportunità per mandare a casa questo nefando governo ed il suo primo ministro.

  x Sinistra Critica Umbria
   il coordinatore  regionale  Luigino Ciotti



Sinistra Critica


Inserito martedì 7 giugno 2011


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