26/02/2020
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Oggi l'Italia si risveglia da un brutto incubo
Segnale chiaro e inequivocabile a chi in questi anni ha pensato di sottomettere il paese a una visione padronale della democrazia e delle istituzioni

(vignetta di Marco Vergoni)

"Oggi l'Italia si risveglia da un incubo. Si tratta di un evento storico con cui gli italiani si riappropriano delle propria dignitÓ e del proprio futuro". Queste le prime parole con cui Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, ringrazia le tante persone che con il proprio impegno hanno contribuito al raggiungimento del quorum sui quattro referendum riguardanti acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento.
"Con una valanga di voti e nonostante l'oscuramento dell'informazione pubblica e delle reti Mediaset - aggiunge Dottorini - il nostro paese manda un segnale chiaro e inequivocabile a chi in questi anni ha pensato di sottometterlo a una visione padronale della democrazia e delle istituzioni, progettando con grande luciditÓ e coraggio un futuro pi¨ giusto e sostenibile. Questa non Ŕ una vittoria soltanto di Italia dei Valori e Forum per l'acqua che per primi hanno creduto nella possibilitÓ di riscatto del popolo italiano, raccogliendo da soli le firme sui quesiti referendari. Questo Ŕ il colpo di reni di un paese che, al di lÓ degli schieramenti e delle appartenenze politiche, ha compreso che la posta in gioco era troppo alta per essere lasciata nelle mani di chi ha come obiettivo unico il proprio tornaconto personale e gli interessi dei grandi gruppi economici. Adesso si aprono scenari nuovi: oggi ci siamo regalati la bella speranza in un futuro di democrazia, di rispetto ambientale e di giustizia".


Perugia, 13 giugno 2011




Inserito lunedý 13 giugno 2011


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