18/02/2020
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Sanitopoli: imbarazzo per le accuse a Pd e Giunta

Sanitopoli: imbarazzo per le accuse a Pd e Giunta
Lo scambio di favori e le raccomandazioni sono un virus letale per la democrazia

"La giustizia si muova con assoluta fermezza e tempi rapidi. In gioco  c'è il futuro dell'Umbria. Proviamo imbarazzo per ciò che sta avvenendo intorno al Pd umbro. Se le accuse formulate dai pubblici ministeri fossero confermate, ci troveremmo di fronte a uno dei più grandi scandali politici della nostra Regione. Per questo chiediamo che il Partito democratico faccia chiarezza, rifuggendo da tentazioni autoassolutorie e prendendo le distanze in maniera esplicita da un sistema di potere che appare logoro e malato". Questa la prima reazione di Oliviero Dottorini, rispetto all'inchiesta Sanitopoli che vede coinvolti membri della passata Giunta, esponenti di spicco del Partito democratico e membri dell'attuale amministrazione.

"Non sta a noi - continua Dottorini - giudicare la rilevanza penale di quanto sta emergendo dalle indagini e confidiamo che i coinvolti nelle vicende oggetto di indagini sappiano cogliere in queste due settimane l'occasione per fugare ogni dubbio e far sì che le loro posizioni vengano archiviate. In caso contrario dovrebbero prenderne atto e separare i propri destini da quelli delle istituzioni che rappresentano, segnando cosi' una differenza netta da quel centrodestra che a Roma accoglie rinviati a giudizio e condannati nelle proprie fila e in Parlamento. In Umbria la situazione e' diversa, ma da cio' che si apprende dagli atti giudiziari pubblicati dai quotidiani affiora comunque un quadro desolante, fatto di scambi, favori e raccomandazioni. E questo non e' certo un esempio edificante per la societa' regionale e per chi crede nel valore del merito, nella trasparenza e nella democrazia".

"Contro certi sistemi, che inquinano e rischiano di contaminare la nostra stessa convivenza civile - conclude Dottorini - continueremo a batterci al di là dell'indagine in corso e auspichiamo che la giustizia si muova con assoluta fermezza e in tempi rapidi. In gioco c'è la credibilità di un sistema e dobbiamo fare in modo che da questa vicenda, al di là dei rilievi giudiziari che emergeranno in maniera più' definita nei prossimi giorni, si tragga anche una lezione politica. Scambi di voti, clientele e raccomandazioni sono un virus letale per la democrazia".

 

Perugia, 9 agosto 2011



Oliviero Dottorini

Inserito martedì 9 agosto 2011


Commenta l'articolo "Sanitopoli: imbarazzo per le accuse a Pd e Giunta"

Commenti

Nome: ROBERTO
Commento: FINALMENTE COMINACIA A VENIR FUORI LO SCONCIO CONNUBIO TRA POLITICA ED AMMINISTRAZIONE DELLA SANITA' UMBRIA CHE COMUNQUE, SENZA BISOGNO DI INTERCETTAZIONI ED ALTRE INDAGINI GIUDIZIARIE, ERA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. UNA CONGREGA DI INTERESSI VARI CHE NEGLI ANNI HA PORTATO AD UNO SCADIMENTO DEI SERVIZI SANITARI, L'AUMENTO DELLA SPESA, SOPRUSI E NEFANDEZZE DI OGNI GENERE A DANNO DELLE PERSONE E DELLA COLLETTIVITA', LA SISTEMATICA DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DEIGLI OPERATORI ONESTI E COSCENZIOSI. SPERIAMO CHE TUTTO NON SI RISOLVA NEL SOLITO POLVERONE AL QUALE SEGUE LA CONSERVAZIONE DELLO STATUS QUO; E NON TANTO PER L'AZIONE DELLA MAGISTRATURA QUANTO PER LA FERMA PRESA DI POSIZIONE DI TUTTE LE FORZE POLITICHE E DEI CITTADINI DI BUONA VOLONTA'. DIO CE LA MANDI BUONA...

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 5033974