24/01/2021
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I tre sederi di Villa Pitignano
Un immaginario sessuale che fa leva sul quotidiano lavaggio del cervello operato dai mass-media, nonostante da più parti si levi ormai alta la denuncia contro ogni comportamento lesivo della dignità della donna


Ogni anno grande festa del paese, all’inizio di settembre, nella tranquilla frazione perugina di Villa Pitignano, dove la vita di parrocchia è ancora sentita, quanto le iniziative della Pro Loco.
Per attirare il pubblico giovane, nella settimana di festa c’è il raduno dei migliori dj della zona. In effetti il successo è grande, la musica fortissima e il bar del disco-pub fornitissimo di bevande  per i ragazzi e le ragazze del paese.
Alla festa di Villa Pitignano c’è anche un “angolo di cultura”. Anni fa ho partecipato con un banchetto della struttura Asl, dove lavoravo, e domenica scorsa mi sono recata alla festa proprio perché ero stata invitata ad una presentazione di libri.
Arrivata sul posto, sentendo l’alto volume della musica, cerco l’evento dentro lo stabile del Cva, pensando che la presentazione di un  libro doveva aver luogo in un ambiente dove si potevano agevolmente  sentire le voci dei relatori e/o delle relatrici.
Purtroppo non era così e il luogo destinato all'iniziativa era in mezzo al chiasso, collocato proprio a ridosso del frastuono provocato dalla musica a tutto volume, emessa dalla banda per i ballerini; una situazione assai difficile sia per chi era deputato/a a parlare sia per chi voleva ascoltare.
Accanto del Cva c’è l’ingresso al disco-pub e mentre gli passo accanto sono attirata da qualcosa che non riesco a vedere bene, così mi fermo. Proprio davanti all'entrata del locale, su enormi cartelloni, spiccano in bella mostra tre “pezzi forti”: inequivocabili  fondo schiena di giovanissime donne, adornati con  pizzi neri, che ricordano addobbi sadomaso.
Dietro i pannelli c’è una specie di mini-spiaggia con ombrelli, secchielli e sdraio, destinati ai bambini e alle bambine; si tratta di uno  spazio che dovrebbe servire a farle/li giocare, nel ricordo delle vacanze appena trascorse, mentre i genitori si divertono sulla grande pista da  ballo.
Sono perplessa, quei sederi in bella mostra che ci stanno a fare in quel luogo che, per di più, è anche vicino alla chiesa?
Decido di cercare un responsabile per obiettare: “Possibile che i ragazzini di Villa Pitignano e dintorni sono invitati nella discoteca della pro loco con foto tipo bunga bunga? Non abbiamo altri messaggi per richiamare le giovani generazioni a stare insieme e divertirsi?”
Vedo un signore con la maglietta  con su scritto  "staff" e mi presento: ”Therese Korthals, delegata dell’associazione onlus Rete delle donne AntiViolenza”; gli spiego di che si tratta e chiedo dove posso trovare il presidente della pro-loco. Mi ascolta, sembra imbarazzato, poi borbotta qualche cosa e m’invita a seguirlo:
“L' accompagno dai responsabili direttamente, conoscono meglio l’argomento. Tuttavia, signora, la fotografia è l’emblema di un noto gruppo musicale”.
Mi guida fino al banco del Pub, seminando pizzicotti “scherzosi”  e gratuiti  sulle guance delle giovane donne presenti, che ovviamente conosce, e mi presenta a tre ragazze, dicendo:
“C’è qui la signora che deve parlarvi”.
Le ragazze mi guardano con sospetto. Presentandomi sciolgo il ghiaccio. Parlo loro  dell’ immagine esposta, che offende la dignità di ogni donna che varchi l’ingresso del pub. Le ragazze mi ascoltano con attenzione, si dichiarano d'accordo, mi assicurano che anche loro avrebbero obiettato all’arrivo del pannello incriminato, ma si sono trovate di fronte a un fatto compiuto. Non si può fare nulla. Questa la descrizione dei fatti.
A nessuno venga in mente di darmi della bigotta, la libertà sessuale è una cosa seria! Le donne raffigurate nel mega-cartellone nell'espressività del loro lato B, difficilmente potrebbero essere sostituite con l'immagine di altrettanti uomini che ammiccano e si accarezzano, nella loro nudità. La Pro Loco non lo consentirebbe e tanto meno la Parrocchia! La morale comune (o meglio il conformismo morale) va salvaguardata, ma i “tre sederi di Pitignano”  evidentemente non la offendono; questo perché la fotografia in questione è ad uso e consumo di un immaginario sessuale  ben consolidato, che  fa leva sul quotidiano lavaggio del cervello operato dai mass-media, nonostante da più parti si levi ormai alta la denuncia contro ogni  comportamento (gesto, parola immagine) che risulti lesivo della dignità della donna.
Mi chiedo: dove sono le autorità? E ancora: che ne pensano le donne con incarichi politici residenti anche a Villa Pitignano? Dov' è il Comune di Perugia, i consiglieri e le consigliere che hanno dichiarato i loro impegno riguardo la difesa della dignità femminile? Mi chiedo, infine, se il parroco di Villa Pitignano sia un ipovedente. Attendo risposte.
Per concludere, perché sono donna, femminista e madre di due uomini, voglio esprimere la mia indignazione profonda rispetto alla superficialità con cui un’intera società riesce a fare crescere i figli e le figlie, senza curarsi di insegnare loro una sana pratica del vivere e anche del divertirsi, basata su una relazione rispettosa e paritaria tra i generi.

Rete delle DonneAntiViolenza onlus



Therese Korthals

Inserito venerdì 2 settembre 2011


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Commenti

Nome: Veschini d. Alberto
Commento: Sono il “Parroco ipovedente”. Ringrazio dell’articolo, molto efficace e graffiante! Confesso che non sono stato mai - quest’anno – nello spazio del pub: comincia troppo tardi! Ringrazio, comunque, del coraggio non conformistico dell’autrice

Nome: giuseppe
Commento: credo che questa volta abbiano toccato il fondo. Per far divetire la gente ci sono tanti modi migliori.

Nome: Marilena e Monica
Commento: condividiamo in pieno il tuo pensiero e ti dirò di più ho espresso il mio parere al presidente che mi ha risposto "è solo uno spettacolo" ..... vorremmo tanto che si torni alle radici di questo spazio ideato ed organizzato dai ragazzi della parrocchia!!!

Nome: Stefania
Commento: Condivido pienamente e penso che si debba finalmente fare attenzione ai modelli che ci vengono proposti in maniera così subdola.

Nome: annalena
Commento: grande theres sempre attenta e partecipe tvb lena

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