29/01/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Fuorigioco - un calcio alla discriminazione
Ad Altrocioccolato, venerdì 14 ottobre

L'associzione Fuorigioco Onlus, associazione che coniuga sport e salute mentale, ha organizzato, nell'ambito di Altrocioccolato 2011, venerdì 14 ottobre presso lo stadio comunale di Castiglione del Lago dalle 9.30 alle 12.30 un quadrangolare di calcio dal titolo "UN CALCIO ALLA DISCRIMINAZIONE". Le squadre partecipanti, oltre a Fuorigioco sono: la rappresentativa del commercio EquoSolidale, una rappresentativa dell'Amministrazione locale insieme ad associazioni locali e un rappresentativa dell scuole secondarie del territorio.
Le magliette delle squadre sono state realizzate dagli alunni della Scuola Primaria di Castiglione del Lago e verranno poi messe ad un'asta di beneficenza durante Altrocioccolato dall'Associazione Fata Morgana i cui ricavati andranno a Fuorigioco per comperare attrezzature sportive. La cronaca della partita sarà curata dallo scrittore Simone Frasca alias Bruno lo zozzo. Il Terzo Tempo, merenda equosolidale, è a cura dei circoli ricreativi per anziani di Castiglione del Lago. Inoltre durante il quadrangolare verranno realizzati dei murales dall'associazione Ideando con i ragazzi del pubblico. La manifestazione finirà con una premiazione a base di prodotti equosolidali e di un pranzo.

L’Associazione Sportiva “Fuorigioco Onlus” è nata per volere di alcuni operatori, volontari e utenti della Salute Mentale provenienti da un percorso iniziato nel 2008 con l'evento-torneo di calcetto “Fuorigioco - un calcio alla discriminazione”, organizzato dal Consorzio Auriga in collaborazione con il D.S.M. della Asl N°2 e continuato poi con tornei di calcetto tra le strutture territoriali intermedie del perugino.

L’Associazione intende, attraverso un movimento associazionistico condiviso, creare una fitta rete di relazioni sull’intero territorio nazionale e locale, con l’ambizioso desiderio di costruire spazi sempre più ampi di condivisione e dibattito, certi che il confronto sociale e la contaminazione dei territori siano per ora l’unica risposta plausibile con la quale combattere discriminazione e pregiudizio, al fine di reintegrare l’utente dei servizi psichiatrici in una ‘normalità’ che non può prescindere dalla rieducazione sociale e culturale dei cittadini. Attraverso lo sport, linguaggio universale, l’Associazione si fa veicolo dei valori fondamentali dello stare insieme, del lavoro di gruppo e di squadra e della compartecipazione umana, fisica ed emotiva delle persone.

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www.associazionefuorigioco.org



Associzione Fuorigioco

Inserito giovedì 13 ottobre 2011


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