26/02/2020
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Il Consiglio regionale abroghi l’articolo 124
Il governo ha impugnato davanti alla Corte costituzionale la norma che consente la sanatoria delle costruzioni abusive nei boschi

Italia Nostra di Perugia
Comunicato stampa del 23 novembre 2011

L’articolo 124 della legge regionale sulla semplificazione consente la sanatoria degli edifici e l’ulteriore edificazione nei boschi di Magione, Tuoro sul Trasimeno e probabilmente in altri comuni.

Italia Nostra ha denunciato alla stampa le conseguenze negative del citato articolo 124 senza ottenere alcuna risposta dalle istituzioni competenti ed è stata quindi costretta a segnalare al Governo l’illegittimità della legge regionale sulla semplificazione amministrativa e ad inviare una petizione al Consiglio regionale, nonché una lettera aperta alla Presidente della giunta regionale Catiuscia Marini.

In particolare, Italia Nostra ha chiesto al Consiglio regionale l’acquisizione della nota del Servizio attività giuridico-legislativa della stessa Regione Umbria del 5 agosto 2009 (“Parere legale. Territorio coperti da foreste e boschi e disciplina delle aree tutelate per legge ai sensi dell’art.142 del D.Lgs. 42/2004) con la quale il competente ufficio giuridico-legislativo della Regione Umbria ha ribadito che nei boschi sottoposti a vincolo paesaggistico provvedimentale non è possibile costruire perché “con il provvedimento singolare di individuazione dell’area da sottoporre a vincolo, sono stati valutati tutti i profili rilevanti, tra cui anche quello della destinazione urbanistica”.

Tale nota conferma quanto da sempre sostenuto da Italia Nostra, cioè che nei boschi con vincolo paesaggistico provvedimentale non è possibile costruire, mentre l’articolo 124 della legge regionale sulla semplificazione arriva a sostenere il contrario ponendosi quindi in aperto contrasto con quanto affermato dall’ufficio giuridico della stessa Regione Umbria.

Vista l’impugnativa della legge regionale 16 settembre 2011, n.8 da parte del Governo, Italia Nostra insiste affinché il Consiglio regionale proceda quanto prima all’abrogazione dell’articolo 124 e alla modifica degli altri articoli censurati dallo stesso Governo al fine di evitare il giudizio della Corte costituzionale e rimediare alle illegittimità costituzionali contestate dallo stesso Governo.


Urbano Barelli
Vicepresidente nazionale di



Italia Nostra

Inserito giovedì 24 novembre 2011


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