07/04/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Nona giornata della sicurezza scolastica
Provincia e Asl si impegnano a bonificare una scuola dall'amianto

COMUNICATO


OGGI 25 NOVEMBRE SI CELEBRA A LIVELLO NAZIONALE LA IX GIORNATA DELLA SICUREZZA NELLE SCUOLE.

La Giornata ha avuto  simbolicamente inizio con la fiaccolata a Rivoli il 22 novembre, in occasione dell'anniversario della morte di Vito Scafidi, il giovane studente che nel 2008 perse la vita sotto il crollo di un soffitto nel Liceo Darwin della piccola cittadina alle porte di Torino. 

In questa giornata in cui Cittadinanzattiva  punta a sensibilizzare governanti e opinione pubblica sulla necessità di un controllo costante delle condizioni di sicurezza nelle scuole, la nostra Assemblea di Cittadinanzattiva Alto Tevere ci segnala un positivo risultato nella lotta per la sicurezza, giunto a seguito di un impegno serrato e costante. La Asl n. 1, in seguito alle segnalazioni  di Cittadinanzattiva sulla presenza di amianto nei pavimenti dell’Istituto Itcg Ipp Salviani di Città di Castello, accoglie  le nostre istanze e assicura  che rimuoverà quel  pavimento in vinilamianto nei periodi estivi del 2012 e del 2013.

Dopo le analisi fatte  con metodi scientifici, la  Provincia si è impegnata a tenere sotto controllo la Direzione da oggi fino all’intervento di rimozione, impegnandosi ad effettuare tempestivamente i necessari interventi di manutenzione .

Nel corso della  IX Giornata nazionale sono stati anche diffusi i risultati della III Indagine su “Conoscenza e percezione del rischio sismico” realizzata da Cittadinanzattiva e dal Dipartimento della Protezione  civile: a centinaia di studenti sono state rivolte domande per monitorare il livello di percezione del rischio sismico, questione  di particolare interesse in Umbria.
Queste le scuole che hanno partecipato all’indagine  in Umbria:

Istituto Scolastico “Lombardo Radice”; Magione; Pg

Istituto Scolastico Don Lorenzo Milani, S. Feliciano; Pg
Scuola Primaria di Agello; Villa-Soccorso; Pg
Istituto Scolastico “S.Pertini”, Narni; Tr
Scuola Media “Luigi Valli”, Narni;Tr

E’ emerso che il 40 % degli intervistati  umbri  sa che cosa vuol dire zona sismica; il 23 % degli intervistati dice di sapere in quale zona sismica ricada il proprio Comune (ed è un dato superiore a quello di molte altre regioni); superiore alla media nazionale anche la consapevolezza circa la presenza nel proprio Comune  di un Piano di protezione civile: ben il 41 % afferma di essere informato.

Alla domanda Sai quali sono le aree di attesa comunali che devi raggiungere in caso di terremoto? Il 30% risponde sì, ma il 45 % risponde NON SO. Alla domanda Sai chi debba predisporre il Piano di Emergenza, anche in Umbria i ragazzi tendono a pensare che debbano essere i Vigili del Fuoco (42 %) mentre si tratta di una competenza propria del Sindaco e del Comune (38 %). Questi risultati ci spronano a non abbassare la guardia e a produrre nuove iniziative per diffondere la consapevolezza di una costante attenzione per promuovere la sicurezza nelle scuole per studenti e insegnanti.

La Segreteria Regionale



CittadinanzAttiva Umbria

Inserito venerdì 25 novembre 2011


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