10/04/2020
direttore Renzo Zuccherini

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L'Italia sono anch'io: iniziative a Perugia
Un incontro sulle seconde generazioni, e un banchetto per la raccolta firme

In concomitanza della giornata nazionale di mobilitazione, che è sabato 21 gennaio, per la campagna L’Italiasonoanchio il comitato che si è costituito a Perugia organizza venerdi 20 e sabato 21 due iniziative:

1) venerdì 20 gennaio alle ore 17:00 al bar 110 (sotto la mensa di via Pascoli nella zona universitaria) incontro sulle seconde generazioni.
Interverranno 3 ragazzi delle seconde generazioni che vivono e studiano a Perugia. Le due proposte di legge saranno spiegate dall'Avvocato Francesco Di Pietro dell'Asgi. La moderatrice è Costanza Spera della Rete degli studenti di Perugia.
In seguito c'è microfono aperto in cui i rappresen tanti delle altre associazioni possono prendere la parola per costruire un dibattito sulle 2 proposte di legge e sulla situazione delle seconde generazioni.

2) sabato 21 gennaio a piazza Italia, dalle ore 10:00 alle 16:00, ci sarà un banchetto per la raccolta firme;

Al comitato perugino hanno aderito fin'ora Comitato Primo Marzo Perugia, Libera di Perugia, circolo culturale "primomaggio", Rete studenti medi Perugia, Studenti universitari (UDU), Associazione studi giuridici sull'immigrazione, rete G2, Perugia Civica, Circolo IDV Perugia, CGIL Perugia, Cooperativa Babele, ARCI Perugia e Consulta per l'Immigrazione di Perugia.

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L’Italiasonoanchio è una campagna per i diritti di cittadinanza organizzata da 19 organizzazioni tra cui Cgil, Arci Acli e Caritas che ha come obiettivo la ra ccolta di firme per la presentazione di due proposte di legge di iniziativa popolare.

La prima proposta di legge mira a facilitare l‘acquisizione della cittadinanza, quale strumento essenziale per un effettiva integrazione dello straniero nel tessuto sociale e politico. A tal fine, accanto al principio dello jus sanguinis che attualmente disciplina l’accesso alla cittadinanza, devono aggiungersi ipotesi di acquisto della cittadinanza basate sul principio dello “ius soli”. La proposta di legge indica in particolare che a chi nasce in Italia da genitore a sua volta nato in Italia debba applicarsi lo “ius soli‟ senza alcun requisito aggiuntivo: si tratta infatti di una situazione che indica di per sé l’esistenza di un rapporto inscindibile con il territorio. Inoltre, il percorso giuridico verso la cittadinanza dovrebbe essere concepito come diritto soggettivo all’acquisizione e non come interesse legittimo, con specific a delega al Sindaco competente per territorio di proporre al Presidente della Repubblica la relativa istanza, coinvolgendo in questo modo le amministrazioni più vicine ai cittadini. Sul piano della tutela giurisdizionale la competenza passerebbe in questo modo all’autorità giudiziaria ordinaria.

La seconda proposta di legge riguarda invece l’estensione del diritto di voto agli stranieri. A fronte di persone oramai coinvolte a pieno nel tessuto economico sociale del nostro paese, appare sempre più urgente il riconoscimento del diritto di partecipare attivamente alla vita politica del Paese. La seconda proposta di legge prevede quindi il riconoscimento dell’elettorato attivo e passivo in presenza del requisito del soggiorno regolare in Italia da almeno cinque anni contro i dieci anni previsti dalla normativa vigente.

Le firme raccolte fino ad ora sono arrivate a 10.000 ma i volontari delle diverse organizzazioni e i Comitati costituitisi in diverse città continuano a diffondere l’iniziativa. Per poter essere presentate in Parlamento, le due proposte di legge devono essere appoggiate ognuna da 50.000 sottoscrittori entro la fine di Febbraio 2012.




Inserito venerdì 20 gennaio 2012


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