21/02/2020
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Semplificazione: evitare il maxicondono per le stalle suinicole
Interrogazione alla Giunta: “Grave l’iniziativa del servizio Urbanistica che apre la strada a interpretazioni distorte della legge. Pronta nostra proposta di modifica”


”La Giunta regionale eviti che la legge sulla semplificazione si trasformi in una sorta di maxi-sanatoria che darebbe il via libera ad attività, come ad esempio alcune stalle suinicole di Bettona, prive del certificato di agibilità e non in regola con le normative dei regolamenti d’igiene. E’ necessario che da parte dell’esecutivo venga formulato un parere interpretativo che tenga conto della disciplina statale in materia e che quindi eviti inopportuni colpi di spugna. E’ grave l’iniziativa del servizio Urbanistica che ha formulato una propria valutazione senza considerare le intenzioni del legislatore e lasciando intravedere l’ipotesi che la norma regionale possa legittimare attività non consentite”. Con queste parole il capogruppo regionale dell’Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, annuncia di aver presentato un’interrogazione urgente alla Giunta regionale in merito al parere fornito dal dirigente del Servizio Urbanistica ed Espropriazioni della Regione Umbria al comune di Bettona con il quale si afferma che “la convalida dell’uso dell’immobile a seguito dell’accertata destinazione non comporta ulteriori provvedimenti comunali e non implica le verifiche previste per l’agibilità”.

“Questa interpretazione – spiega Dottorini – rischia di aprire la strada a una deregulation selvaggia, rendendo inefficaci persino i Piani regolatori dei comuni. Sembra che già alcuni operatori zootecnici, pur in assenza del certificato di agibilità, abbiano provveduto o stiano provvedendo alla riapertura delle attività. Il Consiglio regionale quando ha approvato la legge intendeva snellire gli adempimenti burocratici relativi alla destinazione d’uso degli edifici, certo non permettere l’esercizio di attività che non rispettino i regolamenti finalizzati alla sicurezza, alla salvaguardia ambientale e alla tutela della salute dei cittadini. Occorre pertanto che la Regione si esprima ufficialmente in tal senso, acquisendo anche il parere del Consiglio regionale il quale ha approfondito, discusso e approvato la legge sulla semplificazione amministrativa”.

“In ogni modo – conclude Dottorini – l’Idv, su questa come su altre distorsioni contenute nelle legge sulla semplificazione, presenterà una proposta di modifica con l’obiettivo di correggere eventuali passaggi equivocabili e garantire l’assoluto rispetto dei regolamenti comunali e la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini”.

Perugia, 24 gennaio 2012



Oliviero Dottorini


Inserito martedì 24 gennaio 2012


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