21/05/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Contrabbandare la speranza in Siria
Il potere dal basso nel Medio Oriente ha insegnato una lezione importante al mondo intero: insieme siamo più forti persino dei dittatori più feroci, e più forti dell'armata più crudele

Cari amici,

Ci è appena arrivato un urgente video appello da uno dei coraggiosi cittadini reporter di Avaaz in Siria: la nostra comunità potrebbe essere l'unica in grado di aiutare Danny e i suoi amici prima del prossimo massacro.

Mentre leggi queste righe il regime sta uccidendo uomini, donne e bambini e distruggendo intere città. Cina e Russia hanno appena bloccato l'azione internazionale dell'Onu e dato ad Assad la licenza di uccidere il suo popolo per dare il colpo finale alla primavera siriana. Ma Danny e il movimento pro-democrazia sono più determinati che mai e stanno chiedendo urgentemente che entri in campo la nostra continua solidarietà e sostegno internazionale.

Mettiamo le cose in chiaro: con le ambasciate che chiudono, gli enti assistenziali che se ne vanno e i giornalisti costretti a lasciare il paese, Avaaz è l'unica rete che sta facendo entrare clandestinamente nel paese le attrezzature mediche e i giornalisti e che sta facendo uscire immagini e informazione. L'Onu ha fallito, ma noi possiamo aiutare gli eroi pacifici come Danny ad allentare la stretta del dittatore sul paese. Clicca qui per vedere l'appello di Danny e contribuire ora per continuare il nostro impegno a favore della primavera araba e dei cittadini reporter: se 20.000 di noi faranno una donazione ora potremo aiutare le città sotto assedio prima del prossimo attacco:

https://secure.avaaz.org/it/smuggle_hope_into_syria_it/?vl

Gli attivisti come Danny rischiano la vita tutti i giorni per la libertà e contano sul nostro sostegno mondiale. Sabato le forze sanguinarie siriane hanno ucciso un altro cittadino reporter di Avaaz, un 23enne di nome Omar che guidava la nostra rete composta da 400 attivisti, proprio mentre salvava i feriti dalle macerie di un massacro a Homs. Omar è morto facendo quello per cui viveva: fotografando i crimini del regime, aiutando gli altri e sacrificandosi per la libertà. Dopo che il regime ha buttato fuori i media internazionali, attivisti coraggiosi come Danny e Omar rischiano la vita tutti i giorni per rompere la censura e aiutare 18 giornalisti da canali tv e giornali internazionali a entrare nel paese assediato. E' probabile che le immagini che hai visto in tv o le fotografie sui giornali venissero proprio da questa squadra coraggiosa.

Ma questo è solo una parte di quello che è riuscita a fare Avaaz. Grazie al generoso sostegno dei membri da tutto il mondo, Avaaz sta garantendo un supporto strategico e cruciale per il movimento pro-democrazia in Siria. Quando gli attivisti ci hanno detto che i medicinali si stavano esaurendo, abbiamo messo in piedi una rete che ha consegnato clandestinamente nel paese attrezzature mediche del valore di 1,8 milioni di dollari, salvando così migliaia di vite umane. Quando il Consiglio nazionale siriano faticava a presentarsi al mondo intero come una credibile alternativa per sostituire Assad, abbiamo organizzato incontri all'Onu, in Russia e in tutta Europa per sostenerlo.

Giorno dopo giorno Danny, Omar e centinaia di altri eroi hanno occupato le strade per manifestare, sfidando carri armati e senza il sostegno dei governi internazionali. Le prossime due settimane saranno decisive. Questo è il culmine della primavera araba e della battaglia mondiale contro i despoti sanguinari. Insieme possiamo garantire linfa vitale alla resistenza e affiancare il popolo siriano nel suo viaggio verso la libertà. Clicca per vedere l'appello disperato di Danny e per fare una donazione che dia linfa vitale ora:

https://secure.avaaz.org/it/smuggle_hope_into_syria_it/?vl

Quest'anno il potere dal basso nel Medio Oriente ha insegnato una lezione importante al mondo intero: insieme siamo più forti persino dei dittatori più feroci, e più forti dell'armata più crudele. Per le strade della Siria Avaaz è un compagno beneamato nella battaglia per la libertà. Come ha detto un leader dell'opposizione, "il popolo siriano si è rafforzato sapendo che il mondo, attraverso la comunità di Avaaz, sta dalla loro parte". Insieme abbiamo reso possibile l'impossibile, e con il nostro aiuto il regime di Assad finirà presto.

Con speranza e determinazione,

Alice, Ian, Antonia, Emma, Ricken, Morgan, Wissam, Sam, Bissan, Will e il resto della squadra di Avaaz

Più informazioni:

Siria, esplode autobomba. Strage di civili a Homs (La Repubblica)
http://www.repubblica.it/esteri/2012/02/08/news/siria_strage_nella_notte_a_homs_almeno_52_civili_uccisi-29527057/

Siria: Terzi, obiettivo Italia tutelare popolazione (Ansa)
http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/politica/2012/02/08/visualizza_new.html_76409659.html

Siria, Italia richiama ambasciatore da Damasco (Reuters Italia)
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE81602220120207

Siria, parla il capo dei ribelli (L'Unità)
http://www.unita.it/mondo/l-opposizione-in-siria-br-isolare-il-regime-di-assad-1.378037


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Alice, Ian, Antonia, Emma, Ricken, Morgan, Wissam, Sam, Bissan, Will e il resto della squadra di Avaaz

Inserito domenica 12 febbraio 2012


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