26/01/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Il piacere della parola a Ponte Felcino
Novecento di Alessandro Baricco, e DiVersoInVerso


Ad Onnivora, lo “spazio delle arti” di Ponte Felcino che si sta connotando per l’attenzione al contemporaneo in tutte le sue forme espressive grazie anche ad un articolato progetto di laboratori che spaziano dal teatro alle tecniche di rilassamento all’ikebana e tanto altro ancora, questo sarà un fine settimana dedicato al “piacere della parola”, al racconto e al verso, alla narrazione poetica e affabulatoria. In occasione del laboratorio sul verso poetico e sulla narrazione tenuto da Ciro Masella, nel solco del progetto di collaborazione col festival Tra Cielo e Terra che vede Onnivora come uno dei luoghi centrali del lavoro sul teatro la drammaturgia e la danza contemporanee, si avrà l’occasione di rivedere, a grande richiesta, due spettacoli “storici” del repertorio di Masella:

Sabato 17 alle ore 21 sarà la volta di “lettura Novecento” da Novecento di Alessandro Baricco, del quale ormai non si contano più le repliche tutto esaurito in Umbria e fuori, e che riassume appieno il lavoro di ricerca sulla narrazione che Masella proporrà nel laboratorio, grazie anche ad una delle più belle storie mai scritte, immortalata anche in un bellissimo film di Tornatore. Ci sono storie che, pur parlando di altre vite, di uomini e donne di altri tempi e altri luoghi -spesso immaginari gli uni e gli altri- ci raccontano di noi, del nostro tempo, ci parlano al cuore e alla testa, ci svelano e ci rivelano; storie che ci entrano sotto la pelle e nelle pieghe dell’anima. Quella di Novecento, il più grande pianista che abbia mai solcato l’oceano, è senza dubbio una di queste. Una delle più belle storie mai raccontate. Intensa, commovente, divertente e assurda… come la vita. La storia di una grande e bizzarra amicizia, la storia di un fallimento e di una vittoria… la storia di ciascuno di noi, a vederla bene… Un uomo ci racconta e si racconta… e quella storia semplice e complicata, assurda ma bella… come la vita… diventa la nostra.

Domenica 18 alle 21 sarà invece la volta di “DiVersoInVerso”, il contenitore poetico che prevede in scena anche tutti i partecipanti al laboratorio, in una “narrazione collettiva” che toccherà alcuni dei più bei versi, da quelli di Montale a quelli di Leopardi, Pasolini Dante e tanti altri. Un’occasione per riavvicinarsi alla poesia, lasciarsi condurre nei meandri e nelle profondità di versi immortali e meravigliosi. Le informazioni sul laboratorio e sugli spettacoli sul sito di Onnivora.org




Inserito venerdì 16 marzo 2012


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