19/05/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> L置rlo della scuola: per una primavera dell段struzione pubblica

L置rlo della scuola: per una primavera dell段struzione pubblica
23 marzo: una giornata per richiamare l誕ttenzione sullo stato di estremo abbandono, disattenzione e impoverimento in cui versa l段struzione pubblica

(dal sito Cronache laiche) Il 23 marzo 2012, in ogni scuola, universit, luogo della conoscenza genitori e insegnanti, studenti e ricercatori di tutta Italia daranno vita, in modo creativo e libero, a una serie di iniziative di sensibilizzazione sul tema della scuola e dell置niversit pubbliche. Questa giornata nasce con il preciso intento di mandare un messaggio a chi ci governa per ricordare visto che purtroppo ce n定 bisogno l段mportanza dell段struzione pubblica soprattutto in questo periodo cos buio per l弾conomia nazionale e globale.

La giornata si legge sullappello online stata organizzata ォper richiamare l誕ttenzione sullo stato di estremo abbandono, disattenzione e impoverimento in cui versa l段struzione pubblica: la scuola dell弛bbligo costretta a finanziarsi attraverso le famiglie in una sorta di privatizzazione strisciante incostituzionale, il personale insegnante e amministrativo ridotto all弛sso, un弛fferta formativa e un tempo scuola ogni anno pi modesti. Le universit arrugginite e incrostate da baronie inamovibili, numeri chiusi e quiz, selezione casuale e senza merito e una cultura aziendalista che tende ad uccidere nella culla la libert di ricercare e sperimentareサ.

Quando si parla di sviluppo economico non si pu trascurare il ruolo cruciale svolto dallistruzione. Scuola e universit pubbliche ed equamente accessibili per tutti sono elementi fondativi indispensabili a qualunque Stato che ambisca davvero non solo a parole a realizzare giustizia e libert sociale.L段struzione pubblica un bene comune che deve essere salvaguardato e rilanciato, sostenuto e incentivato, rinnovato e sviluppato quando invece da troppo tempo le nostre istituzioni ne mettono a repentaglio il senso e la possibilit piena di esprimere il proprio ruolo nella costruzione e miglioramento della societ.

Una delle fonti di maggiore ambiguit, nel nostro Paese, rappresentata dalla commistione e lingerenza della Curia anche e soprattutto nella gestione della scuola. Una tra le ultime e pi gravi, la questione dei finanziamenti alle scuole paritarie (al 90% cattoliche), che nei fatti sottrae finanziamenti vitali alla scuola pubblica. Un po come un Robin Hood alla rovescia nel nostro paese 都i toglie ai poveri per dare ai ricchi danneggiando mortalmente la scuola pubblica, umiliando il personale che vi lavora negandogli le condizioni di dignit minime a esercitare una professione tanto fondamentale quanto faticosa.

Per quanto riguarda poi l置niversit, la Riforma Gelmini ha, nei fatti, contribuito a paralizzare l誕ccesso di nuovi ricercatori, precarizzando indefinitamente l誕ccesso a posizioni stabili, pressoch azzerato i finanziamenti e ridotto all弛sso i nuovi concorsi.L置niversit pubblica sopravvive appoggiandosi sempre pi intensamente al lavoro di migliaia di precari, dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti e ricercatori a tempo determinato, la maggior parte dei quali non ha speranza di essere integrato nemmeno in tempi lunghi.

Un Paese che cessi di investire sulla scuola pubblica e laica, diritto di tutti, bene comune, un Paese che non ha alcuna speranza di sviluppo e dunque, alcuna speranza di uscire dalla crisi.Anche per questo il 23 marzo ognuno di noi trovi il modo di urlare il suo sdegno perch non davvero pi tempo di chiedere sommessamente.

Leggi l誕ppello e aderisci

(rip(dal sito Cronache laiche)irginia Romano


Virginia Romano

Inserito venerd 23 marzo 2012


Commenta l'articolo "L置rlo della scuola: per una primavera dell段struzione pubblica"

Commenti

Nome: mari
Commento: La cultura si mangia, i mattoni no. I mattoni mangiano noi

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4644443