21/02/2020
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Le responsabilità della strage di pesci a Ponte S. Giovanni

Le responsabilità della strage di pesci a Ponte S. Giovanni
Finalmente hanno un nome e cognome

            Finalmente, grazie all'azione preziosa dei N.O.E. e del P.M. Sottani i responsabili della strage di pesci sul Tevere a Ponte S. Giovanni del luglio scorso hanno un nome e cognome.

         Il danno ambientale è ufficialmente riconosciuto ed è imputabile soprattutto alla distilleria "Di Lorenzo" (Di Sarno) di Ponte Valleceppi è stabilito quello che si pensava da tempo: l'impianto poteva rappresentare una probabile causa di inquinamento delle acque. Se si considera, poi, che la fabbrica è l’unica dell’intero territorio comunale censita come “stabilmente a rischio di incidente rilevante”; è situata ormai quasi all'interno dell'abitato; incide negativamente anche nel mantenimento del servizio ferroviario per il pericolo che comporta (sembra che la locale stazione FCU è praticamente dimessa); l’intera area impiantistica presenta situazioni di abuso edilizio irrisolte ecc. Pensiamo che si decida e si imponga in termine di legge 334/99 la sua delocalizzazione. Oppure lo stabilimento venga definitivamente chiuso. Ovviamente il trasferimento dovrà avvenire con finanziamenti privati perché l’attività non è di interesse pubblico.

Intanto Legambiente come già preannunciato fin dall’inizio conferma la propria intenzione di costituirsi parte civile nell'instaurando processo penale.

2 Dicembre 2008



Legambiente Perugia e Comitato popolare i Mulini di Fortebraccio


Inserito giovedì 4 dicembre 2008


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 5037668