04/08/2020
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Orazio Antinori, esploratore perugino
L'avventura umana e scientifica del naturalista perugino, Lunedì 16 aprile

Accademia del donca
Lunedì 16 aprile, ore 17, Teatro Morlacchi (ingresso libero)  - Sandro Allegrini presenta la conversazione sul tema “Orazio Antinori, esploratore perugino” con Angelo Barili e Sergio Gentili.
Orazio Antinori. Una vita in viaggio”, questo era il titolo, suggestivo e veritiero, della mostra tenuta al Cerp nel 2011, in occasione del bicentenario della nascita dell’esploratore e scienziato nato nella città del Grifo.
Salvatore Lo Leggio lo definisce: “Un marchese perugino, naturalista e repubblicano, esule ed esploratore. Uno "spostato" sempre nel mirino della polizia”.
L’“arabo perugino” – come fu chiamato il naturalista affetto dal mal d’Africa – era nato “daccapo al Corso”, nel centrale palazzo Antinori, dove oggi si trova l’hotel La Rosetta, come ci rammenta una lapide ivi affissa. La figura del nobile perugino, dalla spiccata vocazione di naturalista ed esploratore, è più nota all’estero che nel nostro Paese.
Le sue collezioni di storia naturale sono oggi esposte a Casalina di Deruta.
Antinori fu deputato alla Costituente della Repubblica Romana. Fu patriota e massone, a fianco di altri grandi perugini come Ariodante Fabretti, Giovanni Pennacchi, Reginaldo Ansidei, Pompeo e Nicola Danzetta, Carlo Bruschi.
La sua passione per il continente nero lo portò a dire “voglio morire in Africa, libero come la natura”. Le sue spoglie riposano infatti in Etiopia, a Lèt Marefià, sotto un grande albero di sicomoro.
Dell’avventura umana e scientifica del naturalista perugino parleranno, introdotti dal coordinatore  dell’Accademia Sandro Allegrini, Angelo Barili e Sergio Gentili, due noti studiosi in materia.




Inserito mercoledì 11 aprile 2012


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