09/07/2020
direttore Renzo Zuccherini

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cambiare nome alle cose non cambia la sostanza delle cose
il ministro Clini cambia nome al CDR -Combustibile da Rifiuto- che ora si chiama CSS -Combustibile Solido Secondario-
Da il sole 24 ore: I rifiuti combustibile per l'industria  di Cristina Casadei:  “Arriva la svolta sui combustibili solidi secondari (Css): il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ieri ha annunciato che entro il 30 aprile arriverà il decreto che farà uscire i Css dalla gestione dei rifiuti e ne stabilirà l'impiego nei processi industriali e in particolare nel settore del cemento…. L'annuncio è arrivato proprio ieri quando Aitec-Confindustria (Associazione italiana tecnico economica cemento) ha presentato uno studio in collaborazione con Nomismaenergia da cui è emerso uno "spreco eccessivo" in discarica di materiali che potrebbero invece essere preziose fonti. Davide Tabarelli, presidente di Nomismaenergia, spiega che «in Italia ogni anno si buttano in discarica 2,5 miliardi di euro di potenziali combustibili invece che utilizzarli negli impianti industriali». «Una prassi insostenibile – interpreta il vicepresidente Aitec, Carlo Colaiacovo – oggi più che mai, considerati i danni ambientali e gli sprechi economici che ne derivano»…

Sinceramente sono proprio stanco e deluso sentire le stesse cose sempre per i maledetti interessi economici (di pochi). Di tutto quello che potrei dire e che ho già detto, ma che la stampa di cui sono proprietari gli stessi che "parlano" si guarda bene dal pubblicare, anche se si controbatte o si risponde ad articoli pubblicati (ma) su giornali di loro proprietà!. Per cui una per tutte, riporto solo questa considerazione ed un'altra in forma di domanda alla fine:
SI DIMOSTRI CHE LA EROEI (Energy Returned On Energy Invested) e cioè che il rapporto tra energia ricavata su energia spesa sia maggiore di 1, perchè solo se è maggiore di 1 significa: guadagno. Questo non potrà mai accadere nè essere dimostrato poichè il costo tra quanto si spende per: la materia prima, la progettazione, la produzione, sarà sempre superiore rispetto all’energia al guadagno che se ne ricaverebbe bruciando quel materiale post consumo. Il guadagno che viene dal combustibile da rifiuti è dato dal fatto che si paga, e salatamente,  per farlo incenerire! L’unico modo per riavere una EROEI maggiore di 1, invece, è il RECUPERO della materia prima per farne materia prima seconda per il suo RIUTILIZZO.  Considerando, poi, che nel costo non ho menzionato le ricadute negative su ambiente e salute.

QUISQUILIE che non costano nulla? Eppure mi sembra un discorso semplice da capire, ma evidentemente gli interessi economici di pochi prevalgono su tutto e su tutti. Incenerire i rifiuti NON DA POSTI DI LAVORO. Lo ripeto, ancora, Brescia ha il più grande inceneritore d’Europa (700.000-800.000 ton/anno bruciate) e da lavoro a circa 80 dipendenti. La società ASCJT (http://www.ascit.it/) l’AZIENDA per i Servizi Ambientali S.p.A. (raccolta e riciclo dei rifiuti) in provincia di Lucca costituita da 6 comuni (80.000 abitanti) ha 124 dipendenti. Il Centro Riciclo Vedelago (http://www.centroriciclo.eu/site/ recupero di tutto il materiale secco compreso l'RSU) ne ha 64 .

Quindi l’incenerimento dei rifiuti è una “gallina dalle uova d’oro” solo per gl’imprenditori perchè prendono soldi per bruciare quei materiali post consumo! Termino con le parole pronunciate da Robert Kennedy all’Università del Kansas, tre mesi prima che venisse ucciso. Era il 18 marzo 1968: “Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel solo perseguimento del benessere economico o nell'ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Il PIL misura tutto meno ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta…”

Ed ecco la domanda: se la cosiddetta valorizzazione energetica dei Rifiuti (o Css come lo chiama ora Clini) è tale da poter sostituire i combustibili fossili dato che questi vengono pagati da chi li usa, perché allora il combustibile da Rifiuti (o il Css) non è pagato invece di far avvenire il contrario?
A BUON  INTENDITOR...
Gubbio 14 aprile 2012


Giovanni Vantaggi medico per l’ambiente Un’altra Gubbio

Inserito mercoledì 18 aprile 2012


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