22/01/2020
direttore Renzo Zuccherini

Home >> m momento dopo

m momento dopo
Letture di poesia in lingua dialettale e narrazione per una rievocazione delle Stragi Perugine, domenica 29 aprile

INDIZI 2022  (non è un errore, ma una speranza)
Edizione 18° Sala Cutu P.za G. Bruno 9 Perugia teatro e danza d’autore, per bambini, stage, incontri, laboratori
www.teatrodisacco.it   info@teatrodisacco.i t

 

Domenica 29 aprile 2012 ore 21


  m momento dopo

Letture di poesia in lingua dialettale e narrazione

per una rievocazione delle Stragi Perugine

di e con:


diego mencaroni

con la partecipazione di


leandro corbucci


francesca ferranti

 
XX”, tratto dall’omonima raccolta di poesie in dialetto perugino di Diego Mencaroni sugli eventi del 20 giugno 1859 Perugia. Gli avvenimenti delle Stragi Perugine si intrecciano con le vicende dei martiri di quella giornata che segnerà il carattere e la cultura della città di Perugia e che ha diverrà un passaggio cardine del Risorgimento Italiano.

 


Le persone uccise, per la maggior parte in maniera inerme, rivelano attraverso la poesia le loro vite e la loro morte; raccontano quel giorno di giugno “borfo d’acqua sangue e gnorrantsa”. Ogni persona una storia, ogni storia una poesia. La lingua dialettale perugina è l’idioma di sempre, il codice comunicativo della popolazione perugina di centocinquanta anni fa.  Si tratta di un modo diverso di fare poesia dialettale, almeno per quanto riguarda la tradizione cittadina che vuole il dialetto come lingua scherzosa, buona a far ridere. In questo spettacolo la lingua del popolo commuove, racconta, veicola emozioni, tramandando una storia vera, drammatica e triste che ha sconvolto la città di Perugia e la ha marchiata fino ai nostri giorni. L’uso del dialetto diviene un’operazione di consapevolezza culturale. In fin dei conti il vernacolo  è una lingua diretta, assolutamente non ipocrita, la parlata di tutti, l’idioma col quale non ci si prega, ma ci si parla con Dio.

 


La lettura di questa Spoon River del Venti Giugno Perugino  è affidata a Leandro Corbucci e Francesca Ferranti che interpreta anche la parte di Perugia. Diego Mencaroni, autore dei testi e regista dello spettacolo, è il narratore.





Inserito venerdì 27 aprile 2012


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 5000111