23/07/2019
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La festa della Repubblica che ripudia la guerra
No alla parata militare del 2 giugno

Sta girando in Internet questa immagine, che vogliamo condividere con lettori e lettrici della Tramontana:


NO!!
In Italia c'è la crisi:
per fare la parata militare del 2 giugno saranno spesi almeno dieci milioni di euro.
Questi sono i veri sprechi!

Seguono tanti commenti, che propongono di utilizzare i dieci milioni per i terremotati dell'Emilia, o per servizi, o per altre iniziative ed opere ben più utili che la vecchia e retorica parata militare.
In effetti, a parte lo spreco, continua a stridere con la nostra sensibilità democratica vedere la festa della Repubblica rappresentata non dalle istituzioni civili, dalle forze produttive, dal volontariato, dall'associazionismo, dalla cultura, da tante energie vive del Paese, ma solo ed esclusivamente dalla forze armate. Meglio di una parata, forse, sarebbe riempire le piazze d'Italia con concerti, spettacoli, laboratori d'arte, corse campestri, letture di poesie, mercatini, lezioni magistrali... Questa ci sembra Repubblica.
Ma evidentemente la politica non riesce a fare a meno delle parate.




Inserito lunedì 28 maggio 2012


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